INPS: Indennità pari ad euro 600,00€ per il mese di marzo 2020

Il Decreto “Cura Italia” riconosce, tra le varie misure, una indennità per il mese di marzo 2020 pari ad euro 600,00 non soggetta ad imposizione fiscale ed erogata dall’INPS previa domanda.

 

Le categorie di lavoratori destinatari sono:

    • artigiani;
    • commercianti;
    • coltivatori diretti, coloni e mezzadri;
    • lavoratori dipendenti stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali che abbiano cessato il rapporto di lavoro nell’arco temporale che va dal 1/1/19 alla data del 17/3/20;
    • liberi professionisti con partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020 compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici con attività di lavoro autonomo di cui all’articolo 53, comma 1, del T.U.I.R., iscritti alla Gestione separata dell’INPS;
    • collaboratori coordinati e continuativi con rapporto attivo alla predetta data del 23/2/20 e iscritti alla Gestione separata dell’INPS.

 

Ai fini dell’accesso all’indennità, le predette categorie di lavoratori non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto o di reddito di cittadinanza e non devono essere assoggettati ad altre forme di previdenza obbligatoria ad esclusione, eventualmente, della Gestione separata INPS. Con riferimento agli agenti e rappresentanti di commercio siamo ancora in attesa di un chiarimento ufficiale (l’orientamento non ancora formalizzato è che tali soggetti sono inclusi).

Ad oggi non sono ancora disponibili né modalità né modulistica per la presentazione di tale domanda che, come indicato dall’allegato al messaggio n. 1281 del 20/03/2020 dell’INPS, dovrà avvenire “in via telematica […] utilizzando i consueti canali telematici messi a disposizione per i cittadini e per i patronati nel sito internet dell’Inps, www.inps.it.

Le domande saranno rese disponibili, entro la fine del corrente mese di marzo, dopo l’adeguamento delle procedure informatiche”.

In considerazione del fatto che il decreto “Cura Italia” prevede dei limiti di spesa sarà bene provvedere ad inoltrare la domanda al più presto. Per questo motivo, come sopra richiamato, saranno necessarie le credenziali personali per l’accesso all’area riservata dell’INPS che, se non già in vostro possesso andranno richieste, seguendo le istruzioni, al seguente link: https://serviziweb2.inps.it/RichiestaPin/jsp/menu.jsp

 

In allegato una breve guida illustrata sui passaggi da effettuare per la richiesta del PIN.

 

Al momento non sembra sia possibile delegare un intermediario all’invio della domanda. L’unica alternativa al cassetto previdenziale online sembra quella di rivolgersi ad un patronato.

Rimaniamo a disposizione per eventuali ulteriori quesiti.

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