Sede
  • Giochi da tavolo al posto delle slot! Al via la campagna riservata agli esercenti

    Il Comune di Udine, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, promuove il progetto "The Smart Play – La mossa giusta".


    Le finalità sono:



    • la riduzione dell'offerta di gioco d'azzardo, attraverso la diminuzione della presenza di apparecchi per il gioco lecito e la diminuzione dei luoghi che offrono la possibilità di giocare;

    • la promozione di una cultura del gioco positiva, attraverso l'incremento dell’offerta di giochi intelligenti e di luoghi che ne dispongono.


    Tra le varie attività contemplate dal progetto, è prevista un'azione rivolta agli esercenti di locali (nello specifico: bar, ristoranti e alberghi o esercizi assimilabili), consistente nella fornitura di un kit composto da 22 giochi da tavolo (del valore commerciale di circa € 500,00) da mettere a disposizione della clientela.


    I destinatari della fornitura del kit di giochi sono, in ordine di priorità: 



    • esercenti di locali pubblici e privati con sede nel Comune di Udine che hanno dismesso (nel 2017) o che intendono dismettere (entro il 30/09/2018) le macchinette per il gioco lecito e che si impegnano a non installarle in futuro per la durata di almeno tre anni (2018-20);

    • esercenti di locali pubblici e privati con sede nel Comune di Udine che non hanno installato macchinette per il gioco lecito e che si impegnano a non installarlein futuro per la durata di almeno 5 anni (2018-22).


    Saranno prese in considerazione, secondo l'ordine di arrivo, le richieste di esercenti che hanno dismesso le macchinette - di cui al precedente punto 1 - fino ad un massimo di 10 unità e le richieste presentate dagli esercenti che non detengono macchinette - di cui al precedente punto 2 - fino ad un massimo di 15 unità.


    Nel link a seguire i moduli da scaricare e l'avviso pubblico : 


    http://www.comune.udine.gov.it/home/notizie/1762-smart-play

  • Mutui & Preliminare: seminario F.I.M.A.A. giovedì 31 maggio ore 17.00 - sala Riunioni Confcommercio





    Mutui: perché scegliere una società di mediazione creditizia? - dott.ssa Francesca Cressatti


      - Da 16 anni Nexus, società di Mediazione del Credito indipendente, intermedia credito alle famiglie sul territorio nazionale proponendo i migliori prodotti disponibili sul mercato tutelando in ogni circostanza l'interesse della clientela e delle banche partner. 

    La circolazione del contratto preliminare  - Notaio Andrea Maistrello 


      - Proposta di acquisto irrevocabile e preliminare di preliminare.
      - Conclusione del contratto e conclusione dell’affare: l’insorgenza del diritto del mediatore alla  provvigione.
      - La nullità del preliminare di immobile abusivo.
      - I riflessi in materia urbanistico-edilizia: i cd. abusi “minori” e “primari”, tra manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia, variazione essenziale e totale difformi.
      - Gli obblighi di indagine, verifica e informazione richiesti al mediatore.
      - Efficacia, invalidità e rescissione del preliminare: riflessi sul diritto del mediatore alla provvigione.















     Adesioni entro venerdì 25 maggio inviando una mail a sindacale@ascom.ud.it 










  • DAL 9 MAGGIO IN VIGORE IL D.LGS. 231/2017. SANZIONI PER MANCATA INDICAZIONE ALLERGENI E NON SOLO.

    Per ulteriori info contattaci !!! Inviaci una mail a formazione@ascom.ud.it oppure a sindacale@ascom.ud.it o telefonaci allo 0432.538700.


  • Sportello Franchising Confcommercio Udine
  • Sportello Temporary Shop Confcommercio Udine


  • Accesso al credito Accesso al credito

    Informazioni e consulenze sulle più importanti opportunità per l’accesso al credito

    domande di accesso | piani finanziari

  • Formazione / Sicurezza Formazione / Sicurezza

    Formazione professionale: corsi formativi per imprese, dipendenti e collaboratori

    corsi in partenza


Come aprire un'attività
Sportello Imprese MEPA
News
  • Illegalità in Fvg: danneggiate due imprese su tre. Indagine Confcommercio-Format Research.

    Circa il 20% dei consumatori del Friuli Venezia Giulia dichiara di avere acquistato almeno una volta nel corso del 2017 prodotti illegali (contraffatti) o di avere utilizzato un qualche genere di servizio offerto da un soggetto che non era autorizzato ad erogarlo. Tra i consumatori di Lignano Sabbiadoro, la quota supera il 23%.


    La ricerca


    Il dato emerge da un’indagine realizzata da Format Research per Confcommercio, illustrata dal direttore scientifico della società di ricerca Pierluigi Ascani, presenti, in Comune a Lignano, il vicepresidente dell’associazione Alessandro Tollon, il direttore Guido Fantini, il presidente mandamentale di Lignano Enrico Guerin, il sindaco Luca Fanotto e l’assessore comunale Massimo Brini. Tutti concordi sull’opportunità di un’azione di rete per contenere l’illegalità. Il sindaco ha pure informato dell’entrata in azione di sei agenti stagionali della polizia municipale contro l’abusivismo.


    Profilo e prodotti


    Il profilo del consumatore che acquista “illegalmente” coincide spesso con quello di una donna, con un’età compresa tra i 35 ed i 54 anni. Gli acquisti contraffatti si concentrano molto spesso su prodotti di abbigliamento, scarpe/calzature, prodotti di pelletteria quali borse, cinture, portafogli, orologi, gioielli, occhiali, prodotti alimentari e bevande, audiovisivi, musica, videogiochi. Il fenomeno è più marcato tra le donne con riferimento all’acquisto di articoli di abbigliamento, calzature, pelletterie (che restano al primo posto tra gli acquisti tramite i punti vendita tradizionali, ovvero il negozio fisico), mentre è più evidente tra gli uomini con riferimento a orologi, prodotti alimentari, audiovisivi.


    Le motivazioni


    Alla base degli acquisti di prodotti contraffatti c’è la convinzione da parte dei consumatori del Fvg di poter concludere un buon affare (si riesce a risparmiare). È così nel 74% dei casi tra i consumatori della regione, con punte del 78% nel comune di Lignano. Appaiata la quota di coloro che ripiegano sugli acquisti illegali perché, di fatto, non possono permettersi di convergere su prodotti “legali”: 72% in Fvg, 70% nella sola Lignano.


    L’informazione


    Tuttavia, è elevata la percentuale di coloro che si dichiarano informati sui rischi delle sanzioni amministrative che si corrono quando si acquista contraffatto: di fatto, il 73% dei consumatori in regione (76% a Lignano) è consapevole che acquistare prodotti illegali possa comportare dei rischi, in primis per la salute e la sicurezza personale.


    Le imprese


    Il fenomeno si riversa anche sulle imprese del terziario della regione. Il 61% di queste (67% a Lignano) ritiene di essere stato danneggiato dall’azione dell’illegalità almeno una volta. Il 73% delle imprese in regione (75% a Lignano) ritiene che il fenomeno dell’illegalità, al di là dell’andamento dell’economia, sia in progressiva crescita e in questo caso sono le strutture ricettive a mostrare un malcontento superiore alla media, spesso dovuto alle nuove forme di illegalità che si sviluppano sul web. Con riferimento al territorio sul quale insiste la propria impresa, il 42% degli operatori in regione (44% a Lignano) ritiene in aumento il fenomeno dell’illegalità negli ultimi 12 mesi.
    La sicurezza


    La presenza del fenomeno si materializza con la crescente concorrenza sleale, seguita da una riduzione dei ricavi e dal peso della spesa dell’acquisto di servizi di sorveglianza. In questo senso, le imprese tendono a proteggersi poiché sfiduciate verso le attuali norme in fatto di sicurezza: il 72% degli operatori in regione (78% a Lignano) ritiene infatti inefficaci le leggi che contrastano fenomeni di illegalità.

  • Privacy: dal 25/5 in vigore il Regolamento europeo. Previste sanzioni. Scopri il nostro servizio !

    Informiamo che a partire dal 25 maggio 2018 entrerà in vigore il regolamento europeo n.679 del 2016 in materia di Data Protection che sarà così dirtettamente applicabile in ciascuno degli Stati Membri. Come è noto, nel nostro Paese la maggior parte delle disposizioni inerenti alla Privacy e al trattamento dei dati sono state raccolte dal legislatore in un testo unico denominato Codice della Privacy (decreto legislativo n. 196 del 2003). Tale Codice alla luce della nuova normativa europea conserverà pienamente vigore fino al 25 maggio di quest'anno. 


    A partire dalla medesima data saranno operative le sanzioni relative alla mancata attivazione delle prescrizioni previste dal Regolamento UE n. 2016/679.


    Con l’obiettivo di fare il punto sui requisiti e gli adempimenti previsti dal GDPR, nonché i loro risvolti pratici in azienda che ridisegnano in ottica organizzativa e sistemica il tema della Privacy, Confcommercio Udine e Servizi Imprese Udine srl offrono un servizio dedicato in convenzione con uno studio legale locale. Per qualsiasi ulteriore informazione è possibile consultare la convenzione presente sul sito inviare una mail a privacy@ascom.ud.it oppure contattare i nostri uffici al numero 0432.538740.



I vantaggi della PEC
Formazione sicurezza


  • Ebiter
  • Forte
  • Terziaria CAT
  • Servizi Imprese Udine
  • Servizi Imprese Udine