Sede
  • Confcommercio Udine incontra il Questore: «Commercianti sentinelle del territorio»

    Dalle aggressioni ai titolari di pubblici esercizi alla turbolenta Pentecoste di Lignano, dallo spaccio alla contraffazione. I mandamenti di Confcommercio provinciale e Manuela De Bernardin, da inizio aprile nuovo questore di Udine, si sono confrontati sulle problematiche della microcriminalità in villa di Toppo Florio a Buttrio, dove l’associazione ha riunito l’assemblea degli eletti.


    «Un incontro per una reciproca conoscenza mirato a proseguire la stretta e produttiva collaborazione con la questura – commenta il presidente provinciale Giovanni Da Pozzo –. L’impegno delle forze dell’ordine è massimale e abbiamo ulteriormente riscontrato la disponibilità a monitorare le aree a rischio. Da parte del commercio viene pure confermato il ruolo di sentinelle del territorio: ai nostri soci raccomandiamo di segnalare opportunamente ogni presenza o movimento sospetti».


    Anche da parte di De Bernardin è arrivata la sollecitazione alle segnalazioni: «Siamo pronti ad ascoltare e a intervenire in un territorio particolarmente vitale e dinamico e che richiede dunque un impegno particolarmente complesso. Una buona notizia è il prossimo rafforzamento del nostro organico».


    Il questore ha quindi ascoltato le indicazioni dei vicepresidenti Alessandro Tollon e Laura Mariotti e dei presidenti di mandamento Giuseppe Pavan (Udine), Carlo Dall’Ava (Friuli Occidentale), Maurizio Temporini (Friuli Orientale), Antonio Dalla Mora (Bassa Friulana), Pier Luigi Mattiussi (Lagunare), Enrico Guerin (Lignano), Annatilde Ferrauti (vice Tarvisiano). Un plauso è arrivato per l’importante presenza della polizia, pure con il Vicario del Questore, a Lignano in occasione della Pentecoste.

  • Riapertura iscrizioni al Registro delle imprese storiche italiane - anno 2019

    La Camera di Commercio di Pordenone-Udine comunica che Unioncamere ha deciso di riaprire le iscrizioni al Registro delle imprese storiche per quelle attività che hanno compiuto 100 anni al 31 dicembre 2018.
     


    Il bando consente alle imprese di iscriversi presso le singole Cciaa di competenza entro il 20.7.2019.


    Il Bando ed il modulo sono reperibili sul sito della Camera di commercio, al seguente link:


    http://www.ud.camcom.it/P42A4315C1449S63/Riapertura-iscrizioni-al-registro-delle-imprese-storiche-italiane---anno-2019.htm  



    Il Registro rappresenta uno strumento di valorizzazione delle imprese che, nella longevità ultracentenaria, testimoniano le trasformazioni e i caratteri più profondi di un’identità nazionale e territoriale, nonché la capacità di coniugare innovazione e tradizione, apertura al mondo e appartenenza alla comunità, luogo per eccellenza dove si costruisce e si conserva l’identità del sistema economico e imprenditoriale locale. 



    Info: http://www.unioncamere.gov.it/P48A0C0S738/Le-radici-del-futuro.htm

  • Campionati Europei UEFA Under 21 - La guida ai locali che offrono IL MENU DELLO SPORTIVO

    Scarica la guida ai ristoranti, bar e stuzzicherie che offrono IL MENU DELLO SPORTIVO, piatti tipici regionali e specialità italiane a prezzi speciali dal 16 al 30 giugno in occasione dei Campionati Europei UEFA Under 21.


  • Sportello Franchising Confcommercio Udine
  • Sportello Tari


  • Accesso al credito Accesso al credito

    Informazioni e consulenze sulle più importanti opportunità per l’accesso al credito

    domande di accesso | piani finanziari

  • Formazione / Sicurezza Formazione / Sicurezza

    Formazione professionale: corsi formativi per imprese, dipendenti e collaboratori

    corsi in partenza


Come aprire un'attività
Sportello Imprese MEPA
News
  • Decorrenza Saldi Estivi da Sabato 6 Luglio

    Ricordiamo il periodo in cui possono essere effettuate le vendite di fine stagione per il periodo estivo: la decorrenza è stabilita da sabato 6 luglio (il termine ultimo è fissato al 30 settembre).


    Non è più dovuta alcuna comunicazione al Comune. Nel caso l’impresa intenda sfruttare l’intero periodo si dovrà prevedere una pur minima interruzione (anche di 1 solo giorno). Da tempo è stato soppresso anche il divieto di effettuare vendite promozionali nei 40 giorni che precedono i saldi.


    Le vendite di fine stagione denominate anche saldi, riguardano i prodotti di carattere stagionale o di moda, suscettibili di notevole deprezzamento, qualora non vengano venduti entro un certo periodo di tempo.


    La presentazione al pubblico delle vendite di fine stagione deve esplicitamente contenere l’indicazione della natura di detta vendita. È obbligatorio esporre il prezzo praticato ordinariamente e lo sconto o ribasso espresso in percentuale sul prezzo normale di vendita che si intende praticare nel corso della vendita di fine stagione ed il prezzo finale.


    La pubblicità deve essere presentata graficamente in modo non ingannevole per il consumatore e contenere un’informazione veritiera per quanto attiene sia la composizione merceologica, sia la qualità delle merci vendute, nonché gli sconti o ribassi praticati. Le merci in offerta devono essere presentate in maniera distinta e separata da quelle eventualmente poste in vendita alle condizioni ordinarie. Ove una tale separazione non sia possibile la vendita ordinaria deve essere sospesa.


    Nel caso che per una stessa tipologia merceologica vengano praticati al consumatore prezzi di vendita diversi a seconda della varietà degli articoli che rientrano in tale tipologia, è fatto obbligo di indicare nel materiale pubblicitario ed espositivo tutti i prezzi con lo stesso rilievo tipografico e visivo. Nel caso venga indicato un solo prezzo, è fatto obbligo di vendere a quel prezzo tutti gli articoli che rientrano nella tipologia reclamizzata. È fatto obbligo di esporre un cartello indicante la dicitura “vetrina in allestimento” per il tempo necessario a sostituire i prezzi praticati ordinariamente con i prezzi dei prodotti in vendita alle condizioni di sconto o ribasso.

  • Obbligo di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi; modalità attuative.

    Federalberghi ha evidenziato all’Agenzia delle entrate le problematiche esistenti sul nuovo obbligo di memorizzazione ed invio telematico giornaliero dei corrispettivi (cfr. nostre circolari n. 10, 112 e 133 del 2019) proponendo alcune soluzioni per consentire l’adempimento con procedure alternative all’utilizzo di registratori di cassa telematici.
    L’Agenzia delle entrate ritiene che alcune soluzioni da noi prospettate siano adottabili, mentre altre non siano al momento realizzabili o per problemi tecnici o perché non previste dalla normativa vigente.

    In considerazione del fatto che dal 1° luglio 2019 decorre l’obbligo per gli operatori IVA che hanno avuto, nell’anno precedente al 2019, un volume d’affari complessivo superiore a 400.000 euro, e dal 1° gennaio 2020 per tutti gli altri soggetti, si riepilogano di seguito le soluzioni attualmente possibili per ottemperare agli obblighi di legge.


    Registratore telematico


    L’adempimento può essere assolto avvalendosi degli appositi registratori telematici individuati dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 182017 del 28 ottobre 2016, modificato dal provvedimento n. 99297 del 18 aprile 2019, o adattando i registratori di cassa eventualmente utilizzati.


    Il contribuente dovrà far attivare il registratore dai soggetti autorizzati, in modo che l’apparecchio venga censito e reso identificabile mediante l’attribuzione di un QRcode. Le operazioni di attivazione, messa in servizio, verificazione periodica e dismissione dei registratori telematici dovranno essere comunicate telematicamente al sistema dell’Agenzia delle Entrate da parte del registratore stesso.



    Procedura web


    La memorizzazione e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri potrà essere effettuata anche attraverso una procedura informatica che sarà resa disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate. La stessa sarà fruibile anche su dispositivi mobili e consentirà anche di generare il documento commerciale idoneo, ai sensi del DM 7 dicembre 2016, a certificare l’acquisto effettuato.


    Tale procedura appare però sostanzialmente utilizzabile solo dai contribuenti che effettuano poche operazioni giornaliere, in quanto l’Agenzia delle entrate non ritiene possibile al momento alimentare la procedura web interfacciandola con i software gestionali aziendali.



    Fattura elettronica


    L'impresa ricettiva può emettere la fattura elettronica per tutti clienti, anche per quelli che non ne fanno espressa richiesta, ed in tal caso non è tenuta alla memorizzazione elettronica e alla trasmissione telematica dei corrispettivi.


    Nel sottolineare che ai fini dell’emissione della fattura elettronica è necessario acquisire il codice fiscale del cliente, si ricorda che:



    • il codice fiscale è indicato sul retro delle nuove carte d’identità elettroniche;

    • il codice fiscale non va indicato nelle fatture intestate ai clienti consumatori finali di cittadinanza straniera.


     


     


     


     


     



I vantaggi della PEC
Formazione sicurezza


  • Ebiter
  • Forte
  • Terziaria CAT
  • Servizi Imprese Udine
  • Servizi Imprese Udine