DAL 24 OTTOBRE 2020 ENTRANO IN VIGORE LE NUOVE REGOLE SULL’UTILIZZO DEI TERMINI CUOIO, PELLE E PELLICCIA

Si ricorda che da sabato 24 ottobre 2020 entrano in vigore le prescrizioni contenute nel DECRETO LEGISLATIVO n. 68 del 9 giugno 2020 su “Nuove disposizioni in materia di utilizzo dei termini «cuoio», «pelle» e «pelliccia» e di quelli da essi derivati o loro sinonimi e la relativa disciplina sanzionatoria, ai sensi dell’articolo 7 della legge 3 maggio 2019, n. 37 – Legge europea 2018”, (pubblicato in Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 160 del 26 giugno 2020).In particolare, il provvedimento REGOLA L’IMMISSIONE E LA MESSA A DISPOSIZIONE SUL MERCATO DI PRODOTTI con i termini, anche in lingua diversa dall’italiano, «cuoio», «pelle», «cuoio pieno fiore», «cuoio rivestito», «pelle rivestita» «pelliccia» e «rigenerato di fibre di cuoio», sia come aggettivi sia come sostantivi, anche se inseriti con prefissi o suffissi in altre parole o in combinazione con esse, ovvero sotto i nomi generici di «cuoiame», «pellame», «pelletteria» o «pellicceria».

Sono previste IMPORTANTI SANZIONI, da 1.500 euro a 20.000 euro, per chi effettivamente etichetta i prodotti (PRODUTTORI/IMPORTATORI), ad esempio, per mancanza di etichetta o contrassegno oppure per un utilizzo di etichetta o contrassegno non conforme ai requisiti richiesti, prevedendo sanzioni.

Come richiesto ed ottenuto da Federazione Moda Italia-Confcommercio, ai COMMERCIANTI è lasciata la sola verifica della PRESENZA DELL’ETICHETTA e della CORRISPONDENZA delle informazioni in essa contenute con quelle indicate in fattura. In caso di violazione, è prevista per il DISTRIBUTORE una SANZIONE da 700 euro a 3.500 euro, salvo che non dimostri la rispondenza di dette indicazioni con quelle rilasciategli dal suo fornitore nel documento commerciale di accompagnamento.

Si RACCOMANDA, inoltre, di NON UTILIZZARE IMPROPRIAMENTE i termini cuoio, pelle e pelliccia di cui sopra anche nei cartellini in vetrina con l’uso di parole che facciano riferimento a materiali non derivanti da animali del tipo “ecopelle”, “pelliccia sintetica”, “simil-pelle”, “finto cuoio” ecc… ecc…

Si ricorda un’altra richiesta di Federazione Moda Italia, che è stata accolta dal MISE, riguarda la possibilità di smaltire le scorte che possono continuare ad essere messe a disposizione sul mercato, ai fini del loro esaurimento, entro e non oltre il 23 ottobre 2022.

Allegati

Torna all'elenco

In primo piano

BULLISMO E VIOLENZA DI GENERE: Sabato 03 dicembre ore 8.30 – Comune…

La Commissione Pari Opportunità del Comune di Udine, nell'ambito delle iniziative contro la violenza di genere, presenta la premiazione del concorso contro il bullismo dedicato alle Scuole. INTERVENTI - Saluto istituzionale e delle…

PROGETTO RISPETTO – Venerdì 25 novembre ore 17.00 Comune di Udine…

La Commissione Pari Opportunità del Comune di Udine, nell'ambito delle iniziative contro la violenza di genere, presenta il progetto "RISPETTO", e la proiezione del cortometraggio “La panchina rossa". Seguirà l'illuminazione della Loggia di San…

Prorogata al 1° aprile 2023 l’attivazione del Servizio a Tutele Graduali…

Fino al 31 marzo 2023 proseguirà il normale servizio di maggior tutela per chi non ha ancora scelto un fornitore nel libero mercato. Facendo seguito a quanto riportato nella COM n. 5, si informa che l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e…

Come allestire le vetrine per il prossimo Natale

Natale può valere fino al 30% delle vendite di un negozio, e le vostre vetrine nella settimana più importante dell’anno (18-24 Dicembre) devono essere perfette. In questo articolo, primo di una serie che seguirà il calendario delle…

Allegati