Regione FVG nuovo Bando Ristori da 7 milioni di euro Ampliata platea dei beneficiari: attività nate nel 2020, nuovi codici Ateco e liberi professionisti

Attività nate nel 2020, liberi professionisti e nuovi codici Ateco riferiti alle filiere del precedente riparto: si estende a queste categorie la platea dei beneficiari del quarto Bando ristori regionale approvato oggi in via preliminare dalla Giunta regionale.

 

Questo Bando ragiona sulle filiere: sono stati inclusi nuovi Codici Ateco che vanno ad ampliare le filiere – del precedente riparto – che hanno avuto maggiori perdite, includendo nuove attività, nate recentemente, e liberi professionisti; sono stati inoltre aggiunti Codici Ateco che erano rimasti finora esclusi. Le risorse messe a disposizione ammontano a 7 milioni di euro.

 

Le domande potranno essere presentate a partire

dalle ore 9.00 di giovedì 29 aprile 2021

fino alle ore 18.00 di lunedì 10 maggio 2021

 

Nello specifico si tratta di :

  • particolari attività del settore commercio al dettaglio, all’ingrosso e ambulante, agenti e rappresentanti di commercio (da € 500 a € 1.000);
  • fabbricazione e lavori di costruzione (€ 700);
  • eventi, spettacoli ed editoria (da € 1.200 a € 3.000);
  • filiera ho.re.ca (da € 1.400 a € 3.000);
  • settore pubblicità (€ 700);
  • sport (€ 1.200);
  • trasporto persone (€ 1.000);
  • servizi alla persona (€ 1.200).

A titolo esemplificativo rientrano : il commercio all’ingrosso di libri o giocattoli, la fabbricazione di oggetti in ceramica e bigiotteria, le attività editoriali, la produzione cinematografica, le attività nel campo della recitazione e le attività creative, artistiche e di intrattenimento, i campeggi, le lavanderie industriali, i grafici, i corsi di danza, le autoscuole, barbieri, parrucchieri e istituti di bellezza.

 

Infine, per tutti i codici Ateco vecchi e nuovi, il canale contributivo viene aperto anche ai lavoratori autonomi (indipendentemente dalla data di avvio dell’attività), titolari di P Iva con domicilio fiscale in Friuli Venezia Giulia. A loro è riconosciuto un ristoro unico pari a € 700 .

 

 

Come nel precedente Bando, i richiedenti dovranno dimostrare di aver subito una perdita di fatturato uguale o superiore al 30%

mettendo a confronto l’importo medio mensile del fatturato prodotto fra

il periodo 1° marzo 2019 – 29 febbraio 2020

e il periodo 1° marzo 2020 – 28 febbraio 2021.

 

E’ stato deciso di estendere l’accesso a questo ristoro anche alle nuove attività avviate dopo il 1° gennaio 2020 e attive alla presentazione della domanda, comprese sia nei vecchi che nei nuovi codici Ateco. Per queste imprese non è necessario autocertificare la perdita di fatturato ai fini dell’ammissione al contributo.

 

Ricordiamo che la Delibera regionale approvata oggi – 16 aprile 2021 – è in via preliminare e dovrà  passare al vaglio della Commissione consiliare competente, prevista per il prossimo 20 aprile 2021, per essere approvata definitivamente nella seduta di Giunta del 23 aprile 2021.

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