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  • Esperienze d'acquisto tra il Negozio Fisico e Virtuale: Il punto di vista dei giovani

    Data pubblicazione: 24/05/2019


    Partecipa all’evento organizzato da Giovani Imprenditori Confcommercio Udine e dal Liceo Copernico Udine dedicato alle esperienze d’acquisto online e offline dal punto dei vista dei giovani. 30 Maggio 2019 ore 10.30 - Sala Valduga CCIAA Pordenone Udine Piazza Venerio UdinePROGRAMMA:Ore 10:30 -  Accoglienza e RegistrazioneOre 10:45 - Indirizzi di Saluto Marina Bosari, Dirigente Liceo Copernico Udine Ore 10.50 - Inizio lavoriFabio Passon, Presidente Giovani Imprenditori Confcommercio Udine e CCIAA Pordenone Udine "Il Progetto Esperienze d’acquisto tra il negozio fisico e quello virtuale: il punto di vista dei giovani"Ore 11.00 Luca Grassetti, Università degli Studi di UdineRoberto Cocchi, Liceo Copernico Udine"Presentazione del rapporto di ricerca: analisi statistica dei dati e percezione del fenomeno"Ore 11:30 - Presentazione degli elaborati dei ragazzi dell'Istituto Copernico di UdineOre 11:45 - Tavola rotondaAntonio Maria Bardelli, CEO Bardelli Trade & Finance Andrea Cumini, Marketing Manager Cumini Casa Srl Stefano Ritella, CEO piattaforma e-commerce SHOP-O-RAMA Alessandro Ciani, Assessore ai centri di aggregazione giovanile - Comune di Udine Giovanni Parise, Rappresentante Consulta Provinciale degli Studenti - UdineOre 12:30 - ConclusioniGiovanni Da Pozzo, Presidente Confcommercio FVG e CCIAA Pordenone Udine Modera: Domenico Pecile, Giornalista AperitivoPer informazioni inviare una mail sindacale@ascom.ud.it o chiamare il  0432 538714   

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  • Osservatorio Confcommercio Fvg-Format Research sul primo trimestre 2019

    Data pubblicazione: 22/05/2019


    Terziario Fvg cala la fiducia. Da Pozzo (Confcommercio Fvg): «Imprese preoccupate da burocrazia tasse e quadro politico»E-commerce: «Regole uguali per tutti». L’economia reale manda segnali di sostanziale stabilità. Ma la fiducia degli operatori del Terziario, che si conferma comparto trainante in Friuli Venezia Giulia, è in flessione ormai da nove mesi. «La fotografia è conseguenza di un quadro politico che offre poche sicurezze a commercio turismo e servizi – commenta il presidente di Confcommercio Fvg Giovanni Da Pozzo –. Si aggiunge un peso della burocrazia e delle tasse tale da far mancare la spinta per avviare una ripresa convincente». Il punto della situazione alla presentazione a Udine nella sede della Regione dell’indagine congiunturale dell’Osservatorio Confcommercio sul primo trimestre 2019 curata da Format Research e illustrata dal direttore scientifico della società di ricerca Pierluigi Ascani.   DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE In Fvg si prevede che a fine anno saranno nate 5.708 nuove imprese (4.321 del terziario, 1.387 degli altri settori di attività economica) a fronte di 6.269 cessate (3.975 del terziario, 2.294 degli altri settori di attività economica) per un saldo negativo pari a -561 imprese (+346 del terziario, -907 degli altri settori di attività economica). Di fatto è il terziario a confermarsi il comparto trainante dell’economia del territorio: dal 2009 a oggi il tessuto delle imprese del commercio del turismo e dei servizi ha tenuto, conservando sostanzialmente stabile negli anni il numero di imprese attive a differenza degli altri settori di attività economica che hanno fatto registrare un deciso decremento (-19%).   CLIMA DI FIDUCIA Nei primi tre mesi del 2019 si è registrato un calo del clima di fiducia nelle imprese del terziario del Fvg. La flessione ha riguardato indifferentemente il sentiment circa l’andamento generale dell’economia italiana e l’andamento della propria attività con un outlook di ulteriore leggera flessione in vista del prossimo trimestre. Si conferma più difficile la congiuntura per i piccoli operatori del commercio al dettaglio che continuano a mostrare segnali di sfiducia anche in virtù della perdurante stagnazione della domanda interna. Bene le imprese del turismo che fanno segnare il livello di fiducia più elevato tra gli operatori del terziario.   CONGIUNTURA ECONOMICA Il peggioramento del clima di fiducia non si rispecchia esattamente nell’andamento dell’economia reale, che pur con qualche affanno concorre a determinare un quadro di sostanziale stabilità dal punto di vista dei ricavi (indicatore 43,2 contro il precedente 43,1). Resta in ogni caso preoccupante la situazione dei piccoli esercenti (imprese fino a 9 addetti) che pagano il basso livello della domanda interna. Più performante la condizione delle imprese di Udine e Pordenone seguite da quelle di Trieste meno positiva la condizione delle imprese di Gorizia. Migliora la percezione delle imprese del terziario del territorio circa il quadro occupazionale. L’indicatore risulta in aumento per il terzo trimestre consecutivo certificando un incremento strutturale nel tempo che tende a consolidarsi. La previsione per i prossimi tre mesi conferma il trend in atto. Inversione di tendenza sui prezzi praticati dai fornitori: le imprese del terziario ritengono che la situazione sia peggiorata, ovvero che i prezzi siano aumentati. Non si tratta necessariamente di una notizia negativa poiché tale fatto coincide con la ripartenza dell’inflazione. Per la prima volta dopo oltre due anni si arresta la dinamica positiva dell’indicatore relativo ai tempi di pagamento da parte dei clienti che si allungano leggermente. Si tratta di un dato atteso (e fisiologico) dopo il prolungato incremento dell’indicatore e contestualizzato in un quadro similare a livello nazionale. Lo scenario fin qui descritto è coerente con l’andamento dell’indicatore relativo alla capacità delle imprese del terziario del Fvg di far fronte al proprio fabbisogno finanziario. La situazione è di sostanziale stabilità (indicatore pari a 64,0 contro il precedente 64,1) con un outlook a tre mesi di una leggera flessione. Anche in questo caso è necessario mettere in evidenza il diverso posizionamento delle imprese del turismo (le più performanti) e quelle del commercio (specialmente se al dettaglio e se di dimensioni contenute).   DOMANDA E OFFERTA DI CREDITO Si irrigidisce il rapporto tra imprese e banche. È in calo la quota di imprese del terziario del Fvg che nel primo trimestre 2019 ha chiesto un fido, un finanziamento o la rinegoziazione di un fido o di un finanziamento ad una banca: il 29% contro il precedente 29,5%. Cala leggermente anche la percentuale di imprese che hanno ottenuto una risposta positiva: il 69,2% contro il precedente 70,5%. Nel dettaglio il 48,7% ha ricevuto la cifra desiderata il 20,5% un ammontare inferiore. Allo stesso modo sono il 12,8% le imprese che si sono viste negare la richiesta e il 18% risulta ancora in attesa di risposta.   E-COMMERCE In un contesto in cui la quota di famiglie italiane che dispongono di un accesso a Internet da casa è aumentata rispetto al 2017 dal 71,7% al 75,1% il Fvg ha fatto registrare un incremento di 62 punti (ora siamo al 76,2%). Sempre in regione sono 319 le imprese che nel 2018 hanno venduto solo online (+211% la variazione annuale). L’e-commerce in Italia vale oggi 27,4 miliardi di euro, circa 21 miliardi più di un decennio fa. «Su questo fronte – sottolinea Da Pozzo – quello che ci preoccupa è la disparità di regole con cui operano da un lato il commercio tradizionale dall'altro il maggiore distributore mondiale online che gode di particolari e inaccettabili facilitazioni. Su fiscalità e procedure per la presenza sul territorio non ci sono pari condizioni, un vulnus che va risolto per evitare la progressiva scomparsa dal mercato già peraltro avviata, di numerose attività commerciali impossibilitate a reggere un confronto impari».

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  • Confcommercio lancia la piattaforma per il welfare aziendale 

    Data pubblicazione: 19/05/2019


    Dalla mensa scolastica ai centri estivi, dal baby sitting all'assistenza ad anziani o non autosufficienti, dagli abbonamenti trasporti ai pacchetti sanitari. E pure viaggi, previdenza integrativa e ingressi a cinema, teatro, palestre. Sono solo alcune delle agevolazioni possibili all'interno del welfare aziendale che Confcommercio è ora in grado di attivare grazie alla collaborazione con Easy Welfare, azienda leader nel settore. A Udine, nella sede dell'Associazione, Confcommercio Fvg ha illustrato nello specifico la piattaforma, accessibile gratuitamente a tutti i soci, a prescindere dal contratto collettivo applicato. Ai saluti di Antonio Dalla Mora, presidente dell'Ente bilaterale del Terziario Fvg, sono seguiti gli interventi dei relatori Marco Abatecola, responsabile Welfare di Confcommercio nazionale, e Fabio Miozzari, Sales Consultant Nord Est Easy Welfare, sollecitati da Giovanni Ricardi di Netro, Consulente del Lavoro di Confcommercio Udine. Abatecola ha innanzitutto descritto il welfare aziendale come l'insieme di iniziative messe in atto del datore di lavoro con l'obiettivo di incrementare il benessere del lavoratore e della sua famiglia attraverso una diversa ripartizione della retribuzione, che può consistere sia in benefit rimborsuali sia nella fornitura diretta di servizi, o in un mix delle due soluzioni.  Abatecola si è soffermato anche sulle norme che regolano il welfare aziendale e sulle modalità di erogazione, precisando che è possibile utilizzare piattaforme che contengono tutti i servizi previsti dal piano divisi in categorie - famiglia, previdenza, assistenza sanitaria, mutui, sport, cultura e altro - comprendendo l'ammontare del benefit attribuito, la gestione del suo utilizzo (come una sorta di conto corrente), un supporto di help desk. Attraverso la piattaforma Confcommercio, il datore di lavoro, una volta iscritto e debitamente registrato, potrà caricare una quota predeterminata assegnata alla generalità dei propri dipendenti o a categorie omogenee. Questi potranno a loro volta, muniti di proprie credenziali di accesso, entrare nel portale e selezionare tra tutti gli esercenti presenti il paniere di beni o servizi desiderato. L'importo destinato dal datore di lavoro, integralmente deducibile come costo di lavoro dipendente qualora stabilito in seno ad un accordo sindacale preesistente, potrà essere fruito dal lavoratore senza scontare gli aggravi di tassazione e contribuzione che andrebbero ad abbattere il netto percepito, cioè il potere di spesa reale nel caso in cui il premio fosse erogato in via ordinaria. Il portale consente inoltre di convenzionare nuovi soggetti legittimati ad erogare prestazioni di beni e servizi a titolo di welfare aziendale per quanto previsto dall'articolo 51bis del Testo unico delle imposte sui redditi, garantendo elevate possibilità di personalizzazione per il singolo utente. Il portale consente inoltre di convenzionare nuovi soggetti legittimati ad erogare prestazioni di beni e servizi a titolo di welfare aziendale per quanto previsto dagli articoli 51 bis e 100 del Testo unico delle imposte sui redditi, garantendo elevate possibilità di personalizzazione per il singolo utente. Per informazioni: sindacale@ascom.ud.it. 

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  • "Scontrino elettronico" obbligatorio dal 1° luglio 2019 esteso per tutti dal 2020

    Data pubblicazione: 16/05/2019


    "Scontrino elettronico 2019"  si avvicina la data di avvio dell’obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri per negozianti ed esercenti commercio al minuto. Il D.Lgs. nr 119 DEL 23/10/2018 art. 17 rende OBBLIGATORIA la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi, le scadenze sono:  A partire dal 1° luglio 2019 saranno obbligati alla trasmissione dei corrispettivi in modalità telematica i soggetti con volume d’affari superiore a 400.000 euro.  A partire dal 1° gennaio 2020 tutti i titolari di partita IVA.Per non arrivare impreparati ma soprattutto per conoscere le soluzioni in termini di hardware e software, di assistenza e formazione, Confcommercio in collaborazione con Servizi Imprese Udine e Vb srl ha organizzato una serie di incontri, i prossimi appuntamenti sono: Tolmezzo - lunedì 27 maggio alle ore 14.30 presso la Sala Riunioni Confcommercio in Viale della Vittoria 28 Tarvisio- martedì 21 maggio alle ore 14.30  presso la Sala Video Conferenze del  Centro Socio Culturale Julius Kugy in  via Giovanni Paolo II , n° 1 Sarà possibile vedere come funzionano e “toccare con mano” questi strumenti e si parlerà anche del bonus fiscale per chi acquisterà un nuovo registratore di cassa nel 2019 e nel 2020, dotato delle tecnologie necessarie ad adempiere ai nuovi obblighi. Gli interessati possono confermare la loro presenza inviando una mail a sindacale@ascom.ud.it oppure telefonare allo 0432.538714.

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  • Danni maltempo dal 28 ottobre al 5 novembre 2018. Scadenza presentazione domande: 5 giugno 2019

    Data pubblicazione: 07/05/2019


    Vista la Delibera del Consiglio dei Ministri dell8 novembre 2018-OCDPC n. 558/2018 art. 3 - Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2019 artt. 3-4-5 e visto il Decreto del Commissario Delegato all’emergenza eccezionali eventi meteo che hanno interessato la Regione Friuli Venezia Giulia a partire da ottobre 2018.In considerazione dell’emergenza determinatasi in conseguenza degli eccezionali eventi metereologici che hanno interessato la Regione FVG nell’arco temporale dal 28 ottobre al 5 novembre 2018 e visto il Decreto del Commissario Delegato DCR/4/CD11/2019 del 2 maggio 2019 con cui sono stati individuati i Comuni dei territori colpiti dagli eventi metereologici (vedi elenco allegato).Individuate le Camere di Commercio quali Soggetti Attuatori per le funzioni di raccolta, istruttoria e successiva liquidazione dei finanziamenti alle imprese danneggiate. Per saperne di più Il Regolamento, la documentazione e la modulistica sono pubblicati sul sito della Protezione Civile a questo indirizzo.Gli uffici rimangono a disposizione per maggiori informazioni.

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  • Market Road intervista a Bruno Bearzi, presidente Figisc.

    Data pubblicazione: 24/05/2019


    "Occorre normalizzare il settore per tornare ad avere un futuro. Lotta alla illegalità, azioni volte a riportare la marginalità del gestore a livelli atti a garantirgli un’adeguata redditività e, anche, la possibilità di investire per dotare la propria attività di nuovi servizi. Senza questi due presupposti qualsiasi discorso sulla futura evoluzione delle stazioni di servizio rischia di essere davvero poco realistico". Così il presidente Figisc Bruno Berazi in una lunga ed importante intervista pubblicata sulla rivista Market Road di maggio, in cui fa il punto sulla situazione odierna della rete distributori italiana. Leggi tutta l'intervista sul numero online della rivista (pag.31)

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  • Formazione per i dipendenti a costo zero con il Fondo Forte

    Data pubblicazione: 16/05/2019


    La specializzazione è l’unica strada per differenziarsi dalle altre aziende, e per essere i migliori è necessario far crescere i propri dipendenti. Grazie al Fondo Forte, hai la possibilità di far effettuare ai tuoi dipendenti la formazione obbligatoria ed anche quella specialistica senza sostenere costi, in aula oppure direttamente in azienda. Chiedi informazioni al numero 0432 538747 o scrivi a formazione@terziariacat.ud.it

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  • Riforma incompatibilità per gli agenti immobiliari

    Data pubblicazione: 16/05/2019


    Il 26 maggio entra in vigore la nuova Legge europea sull’incompatibilità per gli agenti immobiliari.  La Legge europea 2018 (L. n. 37/2019) che modifica all’art. 2 la L. n. 39/1989 (articolo 5 comma 3) in tema di incompatibilità per gli agenti immobiliari è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale, sabato 11 maggio.  Il nuovo comma 3 dell’art. 5 della Legge che regola l’attività di mediazione immobiliare (L. n.39 del 3 febbraio 1989) recita: «3. L'esercizio dell'attività di mediazione è incompatibile con l'esercizio di attività imprenditoriali di produzione, vendita, rappresentanza o promozione dei beni afferenti al medesimo settore merceologico per il quale si esercita l'attività di mediazione, nonché con l'attività svolta in qualità di dipendente di ente pubblico o privato, o di dipendente di istituto bancario, finanziario o assicurativo ad esclusione delle imprese di mediazione, o con l'esercizio di professioni intellettuali afferenti al medesimo settore merceologico per cui si esercita l'attività di mediazione e comunque in situazioni di conflitto di interessi». Fimaa – Federazione italiana mediatori agenti d’affari, aderente a Confcommercio-Imprese per l’Italia – accoglie con favore il nuovo testo che ha recepito le istanze della Federazione, in accordo con la Consulta Interassociativa Nazionale dell’Intermediazione.    

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  • Sviluppare il turismo motociclistico sul territorio - Cividale 2 giugno 2019

    Data pubblicazione: 16/05/2019


    La conferenza sui vantaggi del turismo motociclistico dal titolo "SVILUPPARE IL TURISMO MOTOCICLISTICO SUL TERRITORIO" organizzata dal Comitato Regionale FVG della Federazione Motociclistica italiana e dalla Scuola dello Sport del CONI, si terrà il 2 giugno 2019 dalle ore 9.30 alle 12:00 presso la Sala del refettorio delle Orsoline del Monastero di Santa Maria in Valle a Cividale del Friuli.  Il workshop intende creare le condizioni per sviluppare il turismo sportivo in varie aree territoriali e prevede la partecipazione oltre che gli addetti ai lavori (moto club FVG) e delle Istituzioni locali, anche degli operatori economici del settore turistico (ad esempio albergatori, ristoratori, agenzie viaggi, ecc.) al fine di diffondere i vantaggi del turismo motociclistico nel territorio. 

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  • Legge regionale n. 6/2019 “Misure urgenti per il recupero della competitività regionale”.

    Data pubblicazione: 15/05/2019

    [Notizia riservata ai soci]


    Nei giorni scorsi è stata pubblicata sul Bur la Legge Regionale n.6 che introduce diverse novità, in particolare nei settori dell’edilizia e dell’urbanistica (con modifiche alla legge regionale 19/2009 “Codice dell’edilizia”). Nell’invitare le imprese alla lettura integrale del provvedimento , in sintesi, segnaliamo tra le altre : * per la ristrutturazione e la riqualificazione delle strutture ricettive alberghiere esistenti (…) nonché delle strutture destinate a esercizi di somministrazione (…) è ammessa la ristrutturazione o l’ampliamento delle stesse, anche in deroga alle distanze, alle altezze, alle superfici o ai volumi previsti dagli strumenti urbanistici e dai regolamenti edilizi comunali nei limiti del 40 per cento dei volumi o delle superfici utili e accessorie degli edifici esistenti o già autorizzati mediante rilascio del titolo abilitativo edilizio al 31 dicembre 2018. Gli interventi possono essere realizzati su immobili o loro porzioni (…). * La percentuale di cui sopra è elevata di un ulteriore: a) 10 % nel caso di realizzazione di almeno uno dei servizi per la persona qualificanti ai sensi della disciplina di settore quali, a titolo esemplificativo, centri per il benessere, piscine, saune, locali per il trattamento di bellezza e relax, parchi a verde; b) 20 % nel caso di contestuale intervento di riqualificazione dell’intero edificio che ne porti la prestazione energetica, almeno alla corrispondente classe A1 (…) Le percentuali premiali suddette sono sempre cumulabili tra loro entro il limite massimo complessivo del 60% del volume utile o della superficie utile degli edifici esistenti (…).   In ogni caso - nelle zone omogenee A e B0, o singoli edifici e aree a esse equiparati per motivi paesaggistici o storico/culturali, come individuate dagli strumenti urbanistici comunali - le disposizioni suddette trovano applicazione esclusivamente nel caso in cui il Consiglio comunale con deliberazione abbia indicato le zone, i singoli edifici o le aree equiparati, in cui operano le deroghe o alcune di esse. Nelle zone omogenee diverse dalle A e B0 come individuate dagli strumenti urbanistici comunali, il Consiglio comunale con deliberazione può individuare le zone omogenee in cui non operano le deroghe di cui all’articolo 39 bis.   Ulteriori misure prevedono che - al fine di promuovere la realizzazione o la riclassificazione di aree o edifici destinati a strutture ricettive turistiche dagli strumenti urbanistici comunali - le superfici destinate a piscine coperte, palestre, locali fitness o wellness, locali relax, locali per ricovero attrezzature sportive o per altri servizi riservati ai clienti, non concorrono al calcolo dell’altezza massima, della superficie utile e della volumetria utile edificabile sull’area oggetto di intervento, purché la struttura ricettiva disponga o acquisisca almeno la terza stella come classificazione ufficiale definitiva, ai sensi della normativa regionale di settore.   Nei casi in cui le superfici previste dal comma 1 non possano essere realizzate sull’area a destinazione turistico-ricettiva, le stesse possono essere realizzate o ricavate in area anche non adiacente, purché suscettibile di collegamento di destinazione durevole e compatibile e a una distanza non superiore al raggio di 500 metri dall’edificio a destinazione turistico-ricettiva di cui costituiscono pertinenza o dipendenza.   * Ferme restando le previsioni più estensive degli strumenti urbanistici comunali, al fine di favorire il recupero per destinazioni residenziali e alberghiere di beni storico-architettonici in stato di degrado nei loro elementi costitutivi, tutelati ai sensi della parte seconda del decreto legislativo 42/2004, è sempre consentita, qualora contestuale all’intervento di manutenzione straordinaria, restauro o risanamento conservativo, la saturazione del volume edilizio derivante dall’indice di fabbricabilità del lotto di pertinenza urbanistica e l’aumento delle unità immobiliari esistenti, anche in deroga a distanze e puntuali norme di attuazione dello strumento urbanistico, previo parere o autorizzazione degli Enti competenti in materia di tutela dei beni culturali e del paesaggio;   * Al fine della riqualificazione del patrimonio edilizio esistente al 31 dicembre 2018 a destinazione residenziale e direzionale, nonché per contenere il consumo di nuovo suolo inedificato, sono ammessi anche in deroga alle distanze, alle altezze, alle superfici o ai volumi previsti dagli strumenti urbanistici e da regolamenti edilizi comunali, tutti gli interventi edilizi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ampliamento e ristrutturazione edilizia, come definiti dall’articolo 4, di edifici o unità immobiliari, nei limiti del 50 per cento delle superfici utili e accessorie, ovvero in alternativa, nel limite di 200 metri cubi di volume utile e accessorio in ampliamento (…).   Ulteriori disposizioni sono previste per favorire la dotazione di parcheggi. Limiti nell’erogazione dei contributi sono stati introdotti per le aziende alberghiere per le quali si prevede ora che gli stessi possano essere concessi esclusivamente qualora il fatturato o il ricavato dell’attività ricettiva, negli ultimi 5 anni o nel minor periodo nel caso di imprese costituite da meno di cinque anni, sia integralmente derivante dall’attività turistica (nel fatturato non sono computate le entrate relative ad attività conseguenti a calamità naturali o altri eventi determinati da disastri naturali o incidenti di particolare rilevanza sul territorio regionale, o da attività ricettiva di ospiti per motivi di lavoro o sanitari, nonché da attività congressuale e di organizzazione eventi).   In materia di CondHotel – tipologia introdotta dall’art. 20 – appare al momento prematuro ogni approfondimento (anche in considerazione del fatto che le modalità per l’avvio e l’esercizio dell’attività saranno stabilite con deliberazione della Giunta regionale).   Con l’entrata in vigore della legge regionale 6/2019 è stata stabilita l’eliminazione dei requisiti professionali e conseguentemente del relativo esame di abilitazione per la gestione di strutture ricettive turistiche, disponendo il solo mantenimento dei requisiti morali (con un allineamento alla normativa statale che non prevede requisiti professionali).    La legge regionale 6/2019 apporta poi novità anche in materia di B&B stabilendo che questa attività potrà ora essere gestita sulla base di 2 distinte modalità :   a) in forma non imprenditoriale: in questo caso l’attività comporta che il titolare,avvalendosi della normale organizzazione familiare, ivi compresa l’eventuale presenza di collaboratori domestici al servizio della famiglia, offre in forma saltuaria e non continuativa, il servizio di cui al comma 1 in non più di quattro camere e otto posti letto; b) in forma imprenditoriale: qui l’attività comporta che il titolare fornisca, con carattere continuativo, abituale e professionale, il servizio di cui al comma 1 in non più di sei camere e dodici posti letto. L’attività di B&B richiede, in ogni caso, la sistemazione, all’interno della struttura, di una camera da letto riservata al titolare.   Altre disposizioni in materia di imprese turistiche intervengono sulle tipologie dei Marina (vengono introdotti gli “all year marina resort”), le strutture ricettive ecocompatibili in aree naturali (alloggi e locali di somministrazione galleggianti, i manufatti ecocompatibili le palafitte e/o cavane ecc.). Tali strutture possono essere realizzate in aree naturali anche non urbanizzate ovvero attraverso l’utilizzo di edifici o manufatti esistenti in tali aree, anche attraverso il loro recupero mediante l’inserimento di elementi facilmente rimovibili aventi tipologie e materiali costruttivi ecocompatibili, nel rispetto delle leggi di settore in materia di tutela del paesaggio e dell’ambiente. Per tali strutture la Giunta regionale, previo parere della Commissione consiliare individuerà le specifiche costruttive e dei materiali da utilizzare, il numero massimo di strutture ammissibili, i requisiti igienico-sanitari e ogni altra prescrizione tecnica necessaria per la realizzazione degli interventi anche in deroga ai requisiti e ai parametri previsti dalle leggi regionali di settore. Naturalmente per tali strutture non trovano applicazione i limiti minimi di superficie e di cubatura dei locali per il pernottamento in relazione ai posti letto di cui alla presente legge, nonché i requisiti previsti dalla legge regionale 44/1985.   Inoltre, ma solo per il corrente anno, la violazione dell’obbligo di cui dall’articolo 42, comma 1 bis, della legge regionale 21/2016 ( … è fatto obbligo agli esercenti strutture ricettive turistiche e a coloro che intendono locare per finalità turistiche ai sensi dell'articolo 47 bis, di rappresentare chiaramente in ogni forma di pubblicità e comunicazione rivolta all'utente finale, comprensive degli annunci on line e della distribuzione mediante cataloghi, il numero di stelle, il tipo o la categoria cui la struttura o l'alloggio appartengono, in conformità alle disposizioni contenute negli allegati alla presente legge e senza citazione dei punteggi in base ai quali la classificazione, per stelle, tipo o categoria, è attribuita), limitatamente alle pubblicazioni dei cataloghi in forma cartacea, non comporta l’applicazione della sanzione prevista.

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