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Informazioni e notizie per essere sempre aggiornati

  • SIAE - Tutorial per rinnovo abbonamento musica d'ambiente attraverso portale online

    Data pubblicazione: 20/03/2019


    Venerdì 22 marzo scade il termine per il rinnovo dell'abbonamento annuale "musica d'ambiente". Segnaliamo un video - tutorial che in questi giorni Siae ha pubblicato sul proprio profilo Twitter: esso illustra le modalità di rinnovo attraverso il portale online della stessa Siae. Tale modalità non esonera il socio, dopo aver indicato l'appartenenza ad un Sistema Associativo, dall'obbligatorietà di darne opportuna conferma caricando sul portale la scannerizzazione del modulo che offre il diritto allo sconto dedicato.Esso deve essere compilato, timbrato e firmato dalla propria Associazione di riferimento. Ecco di seguito il link al video: https://twitter.com/siae_official/status/1106540975856472065?s=21  

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  • "Scontrino elettronico" obbligatorio dal 1° luglio 2019, esteso per tutti dal 2020

    Data pubblicazione: 21/03/2019


    "Scontrino elettronico 2019"  si avvicina la data di avvio dell’obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri per negozianti ed esercenti commercio al minuto.Il D.Lgs. nr 119 DEL 23/10/2018 art. 17 rende OBBLIGATORIA la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi, le scadenze sono  A partire dal 1° luglio 2019 saranno obbligati alla trasmissione dei corrispettivi in modalità telematica i soggetti con volume d’affari superiore a 400.000 euro.  A partire dal 1° gennaio 2020 tutti i titolari di partita IVA.Per non arrivare impreparati ma soprattutto per conoscere le soluzioni in termini di hardware e software, di assistenza e formazione, Confcommercio in collaborazione con Servizi Imprese Udine e Vb srl ha organizzato un incontro che si terrà Lunedì 25 marzo alle ore 15.00 presso la Sala Riunioni Confcommercio di Udine in Via Alpe Adria 16, Tavagnacco. Sarà possibile vedere come funzionano e “toccare con mano” questi strumenti e si parlerà anche del bonus fiscale per chi acquisterà un nuovo registratore di cassa nel 2019 e nel 2020, dotato delle tecnologie necessarie ad adempiere ai nuovi obblighi. Gli interessati possono confermare la loro presenza inviando una mail a sindacale@ascom.ud.it oppure telefonare allo 0432.538714.

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  • L'innovazione - motore di crescita del commercio e turismo

    Data pubblicazione: 15/03/2019


    Un percorso alla scoperta delle nuove realtà tecnologiche e digitali al servizio delle imprese per coinvolgere e attrarre i clienti con modalità e strumenti innovativi. L'evento,  organizzato da Confcommercio Friuli Venezia Giulia,  si terrà il 29 Marzo a Udine nella Sala Valduga della Camera di Commercio di Pordenone e Udine con inizio alle ore 9:00. Durante l'incontro saranno presentate nuove modalità e strumenti d'innovazione a disposizione delle imprese del Terziario per coinvolgere e attrarre nuovi clienti. Nel corso della giornata sono previsti sette diversi interventi che spaziano dall'ambito digitale e delle nuove tecnologie, alla realtà artificiale, alle immersive technologies, alla finanza digitale, fino alla trasformazione digitale del punto vendita e al negozio 4.0.   L'ingresso è gratuito previa iscrizione entro il 26 marzo: https://bit.ly/2W5wnii    Per maggiori informazioni contattare la Segreteria organizzativa: T +39 0432 538714  /  e-mail: sindacale@ascom.ud.it    PROGRAMMA:  · Ore 9:00 -  Registrazione e welcome coffee · Ore 9:30 - Indirizzi di SalutoGiovanni Da Pozzo, Presidente Confcommercio FVG e CCIAA Pordenone - UdinePietro Fontanini, Sindaco del Comune di UdineGiuseppe Morandini, Presidente Fondazione Friuli Sergio Emidio Bini, Assessore Regionale alle Attività Produttive e TurismoPiero Mauro Zanin, Presidente Consiglio Regionale · Ore 10:00 - Carlo Sangalli, Presidente Confcommercio Nazionale e Unioncamere· Ore 10:30 - Euro Beinat, Università di Salisburgo“Intelligenza Artificiale come motore di crescita e innovazione” · Ore 11:15 -  L’innovazione nella finanzaCristian Vida, Presidente Confidi FriuliFrancesco Iannella, Regional Manager Nord Est UniCredit· Ore 11:25 - Danilo Maiocchi, Direttore Innexta Consorzio Camerale Credito e Finanza"L'innesto del digitale nella finanza di impresa"  · Ore 11:50 - Carles Ribot Cabrer, Founder Mister Fogg“Immersive technologies, can they help to improve our life and business?” · Ore 12:30 -  Light Lunch e Magic Leap testing · Ore 14:00 - Esperienze Digitali: Omar Monestier intervistaRoberto Cella, Riel srl Antonio Abramo, Università degli Studi di UdineFabio Passon, Presidente Giovani Imprenditori CCIAA Pordenone - Udine · Ore 14:40 - Massimiliano Ventimiglia, Founder Onde Alte"Shared value: nessuna azienda è un'entità a se stante" · Ore 15:00 - Renato Mattioni,  Confcommercio Nazionale "Rete delle reti"· Ore 15:30 - Andrea Granelli, Founder Kanso“SMART CITY & NEGOZIO 4.0. Digital transformation del punto vendita e rigenerazione urbana” · Ore 16:15 - Fine lavori Modera: Renato Quaglia, Project Manager Future Forum CCIAA Pordenone - UdinePer info telefonare al numero 0432 53 87 14 Clicca qui e Iscriviti all'evento

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  • #viviAmolecittà Indagine uffici studi Confcommercio su 120 città italiane: focus anche su Udine

    Data pubblicazione: 06/03/2019


    Cala, nel suo complesso, la presenza del commercio al dettaglio. Sia dentro che fuori il centro storico. Aumenta invece la diffusione di alberghi, bar e ristoranti. La fotografia su Udine, che riguarda il periodo 2008-2018, è scattata dall’Osservatorio Confcommercio sulla demografia delle imprese nelle città italiane, Osservatorio che ha la finalità di monitorare nel tempo l’andamento degli esercizi commerciali e di altre attività per cogliere i cambiamenti della rete comunale di servizi al consumatore e, conseguentemente, anche per neutralizzare eventuali patologie. L’indagine Con il contributo di Si.Camera (Agenzia delle Camere di commercio) è stata fatta un’analisi di 120 comuni, di cui 110 capoluoghi di provincia e 10 comuni non capoluoghi più popolosi (escluse le città di Milano, Napoli e Roma in cui, trattandosi di realtà multicentriche, non è possibile la distinzione tra centro storico e non centro storico). Nel dettaglio i numeri riguardano 13 categorie merceologiche (tra cui alimentari, rivendite tabacchi, farmacie, carburanti, computer, telefonia, libri, giocattoli, tessili, abbigliamento, ferramenta, mobili, commercio ambulante), alberghi e attività di ristorazione. Il calo del commercio Nel decennio, Udine vede calare in centro storico il commercio al dettaglio del 12% (74 in meno, da 608 a 534 esercizi), mentre meno pesante è la riduzione nell’area non centrale (da 393 a 382, -2,7%). In centro ci sono in particolare meno tabacchini, negozi di libri, giornali, registrazioni musicali e video, articoli sportivi, giocattoli e articoli per la casa, mentre crescono i distributori di carburante, gli esercizi specializzati di apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni, le farmacie. Ambulanti, alberghi, bar e ristoranti Per quel che riguarda il commercio al dettaglio ambulante si passa da 31 a 24 imprese in centro e da 60 a 39 all’esterno. Trend in controtendenza, invece, per gli alberghi (da 19 a 23 in centro, addirittura raddoppiati, da 12 a 24, fuori dal centro storico) e per bar e ristoranti (da 338 a 356 in centro). Il commento «Il crescente fenomeno dei negozi sfitti nelle città, ancor più evidente nei centri storici – osserva il presidente di Confcommercio provinciale Giovanni Da Pozzo –, è dovuto a cause diverse quali, tra l’altro, la modifica del comportamento di acquisto, la mancata corrispondenza tra l’offerta commerciale e la domanda del consumatore, problemi di vivibilità, accessibilità e declino urbano». Un percorso di innovazione Come contrastare tale tendenza? «Servono, anche a Udine, politiche di rigenerazione urbana innovative in grado di promuovere valori comuni, in ambito sociale, culturale ed economico – prosegue Da Pozzo –. Il terziario, da parte sua, deve entrare in un percorso di innovazione in grado di rafforzare i settori del commercio e del turismo in un contesto urbano sempre più caratterizzato dall’economia dei servizi. Ciò consentirebbe di trasformare le città in luoghi di ideazione di nuovi prodotti e servizi e non solo di consumo. Ad esempio, cultura e turismo (non a caso crescono alberghi e pubblici esercizi), se abbinati a creatività, design e innovazione, possono generare nuove filiere produttive in grado di creare valori non solo economici ma anche occupazionali. Idee, cultura, arte e bellezza sono un grande volano per la rinascita di luoghi antichi e, a partire dalla “riscoperta della prossimità”, possono generarsi nuovi modelli di acquisto legati alla valorizzazione dei prodotti locali e all’attenzione alla storia dei luoghi e alle tradizioni».       Categorie merceologiche degli esercizi monitorati nei centri storici (CS) e nel resto del territorio comunale (NCS)   Le seguenti categorie corrispondono alle varie classi che formano la divisione Ateco 2007 G 47 (commercio al dettaglio escluso quello di autoveicoli e di motocicli) e le divisioni I 55 e I 56 della sezione “Attività dei servizi di alloggio e ristorazione”. Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati alimentari e non Include la vendita al dettaglio di diverse tipologie di prodotti presenti all'interno di uno stesso esercizio, come supermercati o grandi magazzini. Commercio al dettaglio di prodotti alimentari Include la vendita al dettaglio in esercizi specializzati di prodotti alimentari e bevande: frutta e verdura, carni, pesci e crostacei, pane, torte e dolciumi, bevande e altri prodotti alimentari. Tabacchi Commercio al dettaglio di generi di monopolio (tabaccherie). Carburante per autotrazione Punti vendita di carburante per autotrazione con stazione di servizio annessa. Commercio al dettaglio di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni Vendita al dettaglio in esercizi specializzati di apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni (ICT), quali computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni ed elettronica di consumo audio e video. Commercio al dettaglio prodotti uso domestico Vendita al dettaglio in esercizi specializzati di articoli per la casa, quali tessili, ferramenta, tappeti, forniture elettriche o mobili. Commercio al dettaglio di articoli culturali e ricreativi Vendita al dettaglio in esercizi specializzati di articoli culturali e ricreativi, quali libri, giornali, registrazioni musicali e video, articoli sportivi, giochi e giocattoli. Commercio al dettaglio di altri prodotti non alimentari Questo gruppo include la vendita in esercizi specializzati di articoli di abbigliamento, calzature ed articoli in pelle, cosmetici e articoli di profumeria, fiori e piante, piccoli animali domestici e alimenti per animali, gioiellerie, mobili per ufficio, negozi di ottica e fotografia e altri prodotti non alimentari. È compresa anche la vendita al dettaglio di articoli di seconda mano in esercizi specializzati. Farmacie Vendita al dettaglio di prodotti farmaceutici, compresi gli esercizi di vendita di medicinali non soggetti a prescrizione medica. Commercio ambulante Vendita al dettaglio di prodotti alimentari e non alimentari in banchi su strada pubblica o in un posto fisso all’interno di un mercato. Commercio al dettaglio al di fuori di negozi, banchi e mercati (altro commercio) Attività di vendita al dettaglio tramite corrispondenza, via Internet, porta a porta, distributori automatici, ecc. Servizi di alloggio Questa sezione include gli alberghi, alloggi per le vacanze, affittacamere per brevi soggiorni, bed and breakfast, residence. Servizi di ristorazione Sono comprese le attività di ristoranti, fast-food, rosticcerie, pizzerie, bar, pub, birrerie, enoteche.  

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  • Antonutti (Federpreziosi): «Nostro il primo allarme sulla truffa dei diamanti da investimento

    Data pubblicazione: 21/02/2019


    «L'avevamo detto». È una frase sempre spiacevole da dire e sgradevole da ascoltare, osserva Cristina Antonutti, capogruppo Dettaglianti gioiellerie di Confcommercio Udine, ma, come informa Federpreziosi, è stato necessario il pesante intervento da parte della Guardia di Finanza di Milano su mandato della Procura per dare finalmente il via a seri interventi nei confronti degli operatori e delle aziende coinvolti nella truffa dei diamanti cosiddetti da investimento. Il riferimento è ai sequestri preventivo per oltre 700 milioni di euro a carico delle persone giuridiche ritenute responsabili della presunta maxitruffa sulla vendita di diamanti e degli istituti di credito che ne avevano favorito l'operatività. «Anche noi gioiellieri friulani avevamo fatto a suo tempo denuncia – ricorda Antonutti – nel contesto di una Federpreziosi da sempre attenta alla problematica, come ha evidenziato in particolare il convegno "Trasparente come un diamante”. In quella sede il presidente Giuseppe Aquilino disse a chiare lettere che “quello dei diamanti è un business” e aveva pure aggiunto che “l’idea che più spesso passa attraverso i canali dell'informazione è che un funzionario di banca o di una società intermediatrice sia più attendibile di un gioielliere, anche se è quello di fiducia”. Alla luce dei fatti, conclude Antonutti, «è auspicabile che gli avvenimenti che hanno portato al sequestro di un ingente quantitativo di beni e i reati ipotizzati di truffa aggravata e autoriciclaggio portino a fare definitiva chiarezza nell'interesse di clienti e operatori».  

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  • Tax Credit Riqualificazione Credito d’imposta per ristrutturazione alberghi e strutture ricettive

    Data pubblicazione: 13/02/2019


    Premesso che dal 1° gennaio 2019 le funzioni in materia di Turismo sono state trasferite Al Ministero delle politiche agricole e alimentari, forestali e del turismo - MIPAAFT Il Decreto n. 598/2017, tra le varie cose, ha individuato le strutture ricettive beneficiarie, gli interventi ammissibili al beneficio, le soglie massime di spesa agevolabile, i criteri di verifica/accertamento dell’effettività delle spese sostenute, la procedura per l’ammissione delle spese e per il relativo riconoscimento/utilizzo, la procedura di recupero in caso di utilizzo illegittimo del credito d’imposta oltre alle modalità per garantire il rispetto del limite massimo di spesa.La COMPILAZIONE DELL’ISTANZA si potrà effettuare esclusivamente sul Portale dei procedimenti del Ministero dalle ore 10.00 del 21 febbraio 2019 alle ore 16.00 del 21 marzo 2019. A breve l’azienda interessata potrà procedere a compilare l’istanza con la relativa attestazione di effettività delle spese sostenuteINVIO DOMANDE - CLICK DAY dalle ore 10.00 del 3 aprile 2019 alle ore 16.00 del 4 aprile 2019Si ricorda che il riconoscimento del credito d’imposta avviene secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande e nei limiti dell’importo complessivo messo a disposizione dallo stato.Sono ammesse a credito d’imposta le strutture ricettive: alberghi, villaggi albergo, residenze turistico-alberghiere, alberghi diffusi, nonché quelle individuate come tali dalle specifiche normative regionali.Gli interventi ammessi a beneficio sono: manutenzione straordinaria, restauro / risanamento conservativo / ristrutturazione edilizia (art. 3, comma 1, lett b) - c) e d) DPR n. 380/2001) l’eliminazione delle barriere architettoniche (ex L. 13/89 e DM 236/89) l’incremento dell’efficienza energetica l’adozione di misure antisismiche   Sono ammesse anche le spese per l’acquisto di mobili e componenti d’arredo, a condizione che il beneficiario non ceda a terzi, né destini a finalità estranee all’attività i beni oggetto degli investimenti prima dell’8° periodo d’imposta successiva.   Il totale delle spese ammissibili è limitato alla somma di € 307.692,30   Il credito d’imposta viene riconosciuto nella misura del 65% delle spese sostenute fino ad un massimo di € 200.000 in quanto l’agevolazione è concessa in regime “de minimis” Reg. UE n. 1407/2013

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  • Mercato auto Fvg in discesa nel 2018: 1.200 immatricolazioni in meno (-3,3%). Il 2019 parte con -6,7

    Data pubblicazione: 11/02/2019


    Sina (gruppo auto Confcommercio Fvg): «Siamo in sofferenza. C’è molta confusione per chi deve acquistare» Da Pozzo (presidente Confcommercio Fvg): «Settore fondamentale per l’economia del Paese, la linea del governo mirata solo a fare cassa»   Il 2018 ha interrotto il trend positivo del mercato auto in Friuli Venezia Giulia. Da gennaio a dicembre, fa sapere il capogruppo regionale Confcommercio Auto moto e ricambi Giorgio Sina, si sono immatricolati 1.227 veicoli in meno dell’anno precedente (da 36.921 a 35.694). «Dati perfino consolanti – commenta Sina – se pensiamo che negli ultimi mesi, dopo un buon inizio anno, il mercato è calato in maniera molto consistente». I motivi? «La gente è confusa, non ha ben chiaro che cosa comprare, viste le voci sul diesel e la confusione sull’ibrido. Il governo ha aggiunto un ulteriore fattore di incertezza con le ultime disposizioni».

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  • Proroga dei Termini per la presentazione delle domande per i Contributi

    Data pubblicazione: 25/01/2019


    I termini per la presentazione delle domande per i Contributi a fondo perduto in conto capitale a favore delle PMI colpite dagli eventi atmosferici ad ottobre 2018 sono stati prorogati al 28/02/2019.Sono beneficiarie dei contributi le imprese, le cooperative e i consorzi, che rientrino nella definizione di micro, piccola e media impresa secondo la normativa comunitaria, iscritte al Registro delle Imprese della Camera di commercio di Pordenone-Udine, con sede legale e/o operativa destinataria dell’investimento in uno dei comuni delle ex province di Pordenone e di Udine colpito dagli eventi meteorologici avversi del 28-30 ottobre 2018, in corso di individuazione da parte delle autorità regionali competenti ed in possesso dei requisiti previsti dal Bando all’art. 5... Scopri di più

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  • Danni da maltempo, prestiti Montepaschi fino a 300mila euro

    Data pubblicazione: 19/01/2019


    Un plafond di 60 milioni di euro a favore delle aziende colpite dagli eventi meteo di fine ottobre-inizio novembre. L’ha deliberato il gruppo Montepaschi con l’obiettivo di intervenire per il ripristino di beni immobili e attrezzature a tassi agevolati. La finalità specifica dello strumento è infatti quella di offrire un sostegno immediato a imprese e privati che hanno subito danni dall’alluvione dello scorso autunno, in attesa di pianificare forme di copertura o di presentare domanda di ammissione a interventi dell’amministrazione pubblica.Gli importi, con garanzia Confidi nel caso delle imprese, variano da 30mila a 300mila euro, a coprire fino al 100% degli investimenti, con durata del finanziamento da 4 a 18 mesi. La scadenza del plafond è fissata a fine aprile. Per eventuali info contattare gli uffici Confcommercio allo 0432.538700

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  • Patto Confcommercio Fvg-sindacati a sostegno dell’economia colpita dal maltempo

    Data pubblicazione: 17/12/2018


    Un gesto di solidarietà a favore di un territorio duramente penalizzato anche dal punto di vista economico dall’alluvione di fine ottobre. Confcommercio del Friuli Venezia Giulia e le segreterie di Cgil, Cisl e Uil, sottoscrivono l’istituzione di un fondo paritetico da devolvere a sostegno delle popolazioni dell’Alto Friuli colpite dal maltempo con l’obiettivo di favorire non soltanto la ripresa delle normali attività socio-economiche, ma anche il rilancio delle condizioni di crescita della montagna. Il fondo, secondo l’intesa sottoscritta dal presidente di Confcommercio Fvg Giovanni Da Pozzo, dal segretario di Cgil Udine Natalino Giacomini, dal segretario della camera sindacale Uil Udine Ferdinando Ceschia e dai coordinatori referenti Ast Cisl Udine Renata Della Ricca e Ast Cisl Alto Friuli Valentino Bertossi, verrà alimentato in maniera paritaria dalle aziende aderenti a Confcommercio e dai rispettivi dipendenti, attraverso la devoluzione volontaria, tramite apposita delega scritta, di un’ora di retribuzione dei mesi di dicembre 2018 o gennaio 2019. Ciascuna azienda, oltre a quanto trattenuto sulle buste paga, è impegnata a conferire una quota pari almeno al totale delle ore donate dai propri dipendenti. L’intesa, immediatamente operativa, definisce anche le linee generali che guideranno l’utilizzo del fondo, le cui risorse verranno destinate a finalità e necessità da verificare con i sindaci dei comuni colpiti, tutti quelli che saranno compresi nella dichiarazione di calamità naturale. «Un’iniziativa di rilievo non solo simbolico – commenta il presidente Da Pozzo – che impegna imprenditori e lavoratori a farsi carico di un importante contributo di solidarietà verso colleghi messi in difficoltà da un evento imprevedibile». «Contiamo che anche in questa occasione, come è già avvenuto in passato – aggiungono i sindacati –, il mondo del lavoro friulano saprà dare prova di generosità e di concreta solidarietà, di fronte agli effetti di una calamità che non danneggia soltanto i territori e le comunità direttamente colpite dal maltempo, ma tutto il territorio regionale».     

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