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Autotrasporto:  rimborso accise sul gasolio per autotrazione

Data pubblicazione: 28/06/2018

Autotrasporto:  rimborso accise sul gasolio per autotrazione

La Circolare RU 69244 dell'Agenzia delle Dogane (Allegata), ha
ricordato che, per i consumi di gasolio effettuati tra il 1° aprile al
30 giugno 2018, la dichiarazione necessaria alla fruizione dei
benefici fiscali previsti dalla legislazione vigente, dovrà essere
presentata dal 1° al 31 luglio 2018.
La Circolare ha, inoltre, comunicato la disponibilità del software,
aggiornato per la compilazione e la stampa dell'apposita
dichiarazione, da trasmettere per mezzo del Servizio Telematico
Doganale- E.D.I. o da consegnare, insieme ai relativi dati salvati su
supporto informatico (CD Rom, DVD, pen drive USB), al competente
Ufficio delle Dogane:

*  per le imprese nazionali: l'Ufficio delle Dogane territorialmente
competente rispetto alla sede operativa dell'impresa o nel caso di più
sedi operative, quello competente rispetto alla sede legale
dell'impresa o alla principale tra le sedi operative;
*  per le imprese comunitarie obbligate alla presentazione della
dichiarazione dei redditi in Italia: l'Ufficio delle Dogane
territorialmente competente rispetto alla sede operativa dell'impresa;
*  per le imprese comunitarie non obbligate alla presentazione della
dichiarazione dei redditi in Italia: l'Ufficio delle dogane di Roma I.

Tenuto conto dei rimborsi riconosciuti in ragione dei precedenti
aumenti dell'aliquota di accisa sul gasolio usato come carburante e
del consolidamento del beneficio fiscale di cui all'art.4-ter comma 1
lettera f) del D.L. 193/2016 convertito con legge 225/2016, la
Circolare ha evidenziato che la misura del beneficio riconoscibile è
pari a € 214,18 per mille litri di prodotto, in relazione ai consumi
effettuati tra 1° aprile al 30 giugno 2018.

In riferimento ai soggetti che possono usufruire dell'agevolazione, la
circolare ha ribadito che hanno diritto al beneficio:

* gli esercenti l'attività di autotrasporto merci (in conto proprio e
in conto terzi) con veicoli di massa massima complessiva pari o
superiore a 7,5 tonnellate;

* gli Enti pubblici e le imprese pubbliche locali esercenti l'attività
di TPL; le imprese esercenti autoservizi interregionali di competenza
statale, le imprese esercenti autoservizi di competenza regionale e
locale e le imprese esercenti autoservizi regolari in ambito
comunitario di trasporto persone;

* gli Enti pubblici e le imprese esercenti trasporti a fune in
servizio pubblico per trasporto di persone.

La circolare ha, inoltre, ricordato a riguardo, che l'art. 1 comma 645
della legge 208/2015, ha ridotto ulteriormente il campo di
applicazione dell'agevolazione, escludendo da esso, a decorrere dal 1°
gennaio 2016, il gasolio consumato dai veicoli di categoria Euro 2 o
inferiore (sono classificabili come appartenenti alla categoria euro 0
o inferiori i veicoli la cui carta di circolazione non riporta alcun
riferimento alla normativa comunitaria dell'Unione Europea, mentre per
l'individuazione delle categorie Euro 1 e Euro 2 si rinvia alla
disciplina comunitaria di settore).  Pertanto il soggetto che presenta
la dichiarazione trimestrale è, ora, tenuto ad attestare
l'insussistenza della richiamata condizione che impedisce il
riconoscimento del credito d'imposta dichiarando puntualmente, a tal
fine, (con la valenza assegnata alle dichiarazioni sostitutive dal
D.P.R. 445/2000), che il gasolio consumato per cui si chiede il
beneficio non è stato impegnato per il rifornimento dei veicoli di
categoria Euro 2 o inferiori.
Non operando, rispetto ai consumi effettuati a decorrere dal 2012, le
limitazioni previste dall'art.1 comma 53 della legge 244/2007, i
relativi crediti potranno essere compensati anche qualora l'importo
complessivo annuo dei crediti di imposta derivanti dal riconoscimento
di agevolazioni concesse alle imprese, da indicare nel "QUADRO RU" del
modello di dichiarazione dei redditi, dovesse superare il limite di €
250 mila.
Per la fruizione dell'agevolazione mediante modello F24, dovrà essere
utilizzato il codice tributo 6740.
Come nelle precedenti Circolari sul medesimo tema, l'Agenzia ha
ribadito che le imprese di autotrasporto merci sono tenute a
comprovare i consumi di gasolio, per cui richiedono i benefici,
mediante le relative fatture di acquisto, a differenza degli altri
beneficiari, che possono utilizzare a tal fine anche le schede
carburante.
Infine, la Circolare ha ricordato che per effetto delle modifiche
legislative introdotte dall'art. 61 D.L. 1/2012, i crediti sorti con
riferimento ai consumi relativi al primo trimestre dell'anno 2018
potranno essere utilizzati in compensazione entro il 31 dicembre 2019.

Da tale data decorrerà, poi, il termine per la presentazione
dell'istanza di rimborso in denaro delle eccedenze non utilizzate in
compensazione, che dovranno essere presentate, dunque, entro il 30
giugno 2020.