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La Mappa del Sapore, 15 anni di promozione del territorio

Data pubblicazione: 29/08/2018


Un progetto consolidato, apprezzato dagli operatori economici e dal turista. Alessandro Tollon, in conferenza stampa nella Camera di commercio di Udine, presenta le ultime due guide Mappa del Sapore, quelle di Lignano (undicesima edizione) e From Cividale to Cormons (seconda), da un lato l’aperitivo in riva al mare e l’eccellenza della ristorazione lignanese, tra pescato di giornata e vini bianchi delicati e profumati, dall’altra il matrimonio felice tra la tradizionale cucina friulana e i vicini sapori di confine.


Come dalla prima edizione del 2003, le due nuove proposte Mappa del Sapore – progetto che comprende anche le guide di Udine e Sportland –, sottotitolo “Percorsi enogastronomici”, traduzione in tedesco e inglese, 10mila copie stampate, si presentano nella forma di un volume snello, un centinaio di pagine, a racchiudere il meglio dell’offerta culinaria delle località friulane.


Ricordato l’autofinanziamento del progetto, Tollon ribadisce la riuscita di un format che, restando alla mappa di Lignano, ha consentito di distribuire nelle precedenti dieci edizioni dedicate a Lignano e alla Laguna quasi 300mila volumi. Confermata la veste grafica di Emporio Adv di Enrico Accettola, tra le novità di quest’anno il saluto di un altro grande personaggio della cucina regionale. Accanto a quello di Joe Bastianich, compare infatti in prefazione un intervento di Antonia Klugmann, chef del ristorane stellato L’Argine di Vencò. E poi c’è la raccolta timbri con gadget in regalo. «L’iniziativa – spiega Tollon – ha raccolto un notevole interesse».


Ad aderire come al solito ci sono ristoranti, trattorie, gastronomie, pizzerie, enoteche (59 nella mappa di Lignano, 40 nella From Cividale to Cormons). «Il Friuli offre vini e prodotti gastronomici che raccontano la storia della nostra terra – scrive Tollon nella premessa –. Diffondere la cultura del territorio è la missione dei nostri osti, ristoratori, cuochi, vignaioli, prosciuttieri e casari tra tradizione e innovazione. La missione è far conoscere i nostri tesori: vino friulano, ribolla, refosco, birra artigianale, cape, canoce, calamari, fasolari, prosciutto di San Daniele, pezzata rossa, montasio, formadi frant, ricotta friulana, frico, gubana, olio d’oliva, brovada, musetto, sclupit...offriamo e chiediamo il meglio».


«Nel turismo di oggi l’enogastronomia è un fondamentale elemento di attrazione – le parole del presidente Da Pozzo –. La Mappa del Sapore, nel segno del rispetto e dell’esaltazione della qualità, «è un progetto di identificazione del territorio che unisce le diverse realtà della cucina in una festa per il palato, alla riscoperta di sapori antichi in gustose rielaborazioni moderne».


Contestualmente alla nuova pubblicazione è anche possibile scaricare le mappe all’indirizzo web www.mappadelsapore.it. Come la versione cartacea, l’online è pure in lingua tedesca e inglese. I volumi sono distribuiti da Tarvisio a Lignano passando naturalmente per Udine, negli infopoint della regione, nelle fiere internazionali, conparticolare attenzione al turista austriaco e bavarese.


 





News
  • Confcommercio a #tuttosocial: l'uso della rete per fare lobby

    Come Costruire una strategia di comunicazione digitale e social per fare lobby comunicazione e marketing. Questo è stato il tema dell’incontro del 9 aprile #tuttosocial organizzato da Confcommercio Udine nell’ambito del progetto nazionale dedicato al mondo del digitale e dei social network.


    Costruire una strategia di comunicazione digitale e social è imprescindibile. Lo hanno compreso in particolare le imprese dei servizi professionali. Due su tre sono attive in rete: il 71% ha un profilo Facebook, il 51% Twitter, il 45% è su Linkedin, il 37% su Instagram.

    Sollecitazioni e numeri sono emersi in occasione della tappa udinese del progetto itinerante di Confcommercio nazionale #tuttosocial. «Occasione per dare valore al brand Confcommercio – ha rilevato il presidente di Confcommercio Fvg Giovanni Da Pozzo nelle considerazioni finali della giornata di lavori –, ma anche per accompagnare le imprese associate verso il percorso della digitalizzazione e di un uso consapevole dei nuovi mezzi di comunicazione».

    Dopo la presentazione del vicepresidente di Confcommercio provinciale di Udine Alessandro Tollon, che ha letto un intervento di Umberto Bellini, presidente di Asseprim, Federazione nazionale che rappresenta le aziende e le associazioni di servizi professionali per le Imprese in seno a Confcommercio, ha parlato Andrea Albanese, social media Marketing & Digital communication advisor, che ha sottolineato in particolare l’urgenza di inserire i social network all’interno di un piano di marketing e comunicazione digitale, «con estrema consapevolezza perché si tratta di canali che possono contribuire alle finalità che ci siamo prefissati». Quindi la relazione di Sergio De Luca, direttore comunicazione di Confcommercio-Imprese per l’Italia, che ha spiegato il modo di agire della lobby “moderna” alla prova con il digitale, e Andrea Danese di Publisoftweb, pronto a illustrare agli associati i fondamenti di social media marketing.

  • Registro sostanze zuccherine - Etichettatura del pesceglassato – Note ICQRF

    REGISTRO DELLE SOSTANZE ZUCCHERINE

    Si informa che, relativamente alla tenuta del Registro delle sostanze
    zuccherine,
    i produttori e gli importatori di saccarosio, escluso lo zucchero a
    velo, di glucosio, di miscele di glucosio e fruttosio e degli zuccheri
    estratti dall'uva diversi dal mosto concentrato rettificato, anche in
    soluzione, sono ancora soggetti all'obbligo di tenuta del registro.
    Per "importatore", ha chiarito l'ICQRF, deve intendersi "il soggetto
    giuridico o la persona fisica che introduce sul territorio nazionale
    le sostanze zuccherine precitate, originarie/provenienti da Paesi
    Terzi e che non siano state già immesse in libera pratica in altro
    Stato membro dell'Unione europea da parte di altro operatore
    economico". I soggetti tenuti all'obbligo del registro di carico e
    scarico devono registrare tutte le introduzioni/uscite/utilizzazioni
    di tali sostanze zuccherine nel loro stabilimento/deposito e non solo
    quelle oggetto di importazione o di produzione. Pertanto, i grossisti
    che effettuano anche operazioni di "importazione" nel senso sopra
    precisato sono ancora obbligati alla tenuta del registro per la
    totalità delle movimentazioni o utilizzazioni delle sostanze
    zuccherine.
    Continua a valere, in ogni caso, l'esenzione per gli operatori che
    commercializzano soltanto zucchero preconfezionato in bustine di peso
    massimo pari a 10 grammi.