Sede
News | Eventi | Comunicati » Eventi e iniziative


Grande Guerra

Data pubblicazione: 31/10/2018


INCONTRI ed EVENTI 


in Udine e nei Comuni limitrofi


Noi vinceremo, perché ciò è scritto nel libro del destino...


Dove fosse quel libro, certo, nessuno di noi, lo sapeva.


Emilio Qussu - “Un anno sull’altipiano”


Presentazione


Il Friuli è stato testimone e protagonista di una delle pagine più tragiche e allo stesso tempo gloriose della nostra storia recente: la Prima Guerra Mondiale. Per questo Udine è orgogliosa di poter ospitare le commemorazioni della sua liberazione, avvenuta proprio il 3 novembre di 100 anni fa quando una pattuglia del Reggimento Savoia Cavalleria, comandata dal ten. Baragiola, entrò per prima in città, liberandola in anticipo di un giorno sulla definitiva vittoria sancita dall’entrata in vigore dell’armistizio di Villa Giusti. Un ringraziamento sentito da parte mia e di tutta l’Amministrazione va al Comando Militare dell’Esercito del Friuli Venezia Giulia e a tutte le Forze Armate, alle quali il nostro Paese deve riconoscenza.


prof. Pietro Fontanini Sindaco di Udine





News
  • Siae - tutorial per rinnovo abbonamento musica d'ambienteattraverso portale online

    Venerdì  22 marzo  scade il termine per il rinnovo dell'abbonamento
    annuale "musica d'ambiente".
    Segnaliamo un video - tutorial che in questi giorni Siae ha pubblicato
    sul proprio profilo Twitter: esso illustra le modalità di rinnovo
    attraverso il portale online della stessa Siae.
    Tale modalità non esonera il socio, dopo aver indicato l'appartenenza
    ad un Sistema Associativo, dall'obbligatorietà di darne opportuna
    conferma caricando sul portale la scannerizzazione del modulo che
    offre il diritto allo sconto dedicato. Esso deve essere compilato,
    timbrato e firmato dalla propria Associazione di riferimento.
    Ecco di seguito il link al video:
    https://twitter.com/siae_official/status/1106540975856472065?s=21

  • Accordo Confcommercio Udine-sindacati: premi detassati e incremento dei contratti stagionali a tempo

    Confcommercio provinciale di Udine informa le aziende associate di avere raggiunto con Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil della provincia un accordo per la detassazione dei premi di risultato e partecipazione agli utili d’impresa. Alla firma per Confcommercio il responsabile dell’Area sindacale Giovanni Ricardi Di Netro, per la Cgil Francesco Buonopane, per la Cisl Diego Marini, per la Uil, a margine, Andrea Sappa.


    Di fatto, fa sapere l’associazione, in linea con quanto previsto dalla legge 208/2015, i datori di lavoro aderenti a Confcommercio che intenderanno riconoscere dei premi legati al raggiungimento di obiettivi (dall’aumento del fatturato alla riduzione dei costi, dall’indice di soddisfazione dei clienti alla disponibilità del personale alle modifiche di orario, alla reperibilità e al servizio notturno), permetteranno ai propri dipendenti di beneficiare di una tassazione ridotta, con aliquota Irpef pari al 10% per importi fino a 3.000 euro all’anno.
    Il datore di lavoro potrà consentire inoltre al lavoratore di optare per il pagamento del premio, in tutto o in parte, mediante erogazione di beni, prestazioni, opere o servizi, anche attraverso il rilascio di documenti di legittimazione nominativi, non monetizzabili o cedibili a terzi. «Abbiamo puntato con convinzione su questa intesa – commenta il presidente provinciale Giovanni Da Pozzo – consapevoli delle potenzialità della contrattazione di secondo livello come valido strumento di promozione della produttività. Un intervento che mira a favorire l’incremento di qualità, redditività, innovazione ed efficienza organizzativa è sicuramente a vantaggio del lavoratore e dell’azienda assieme, in una sinergia virtuosa che dovrebbe stare alla base di ogni attività imprenditoriale».
    Contestualmente Confcommercio Udine e le categorie hanno siglato una seconda intesa per l’estensione delle assunzioni con contratto a tempo determinato nel Ccnl Commercio, stipulate per incremento di attività (“picchi di lavoro”) durante la stagione estiva o invernale o per particolare afflusso nelle località a prevalente vocazione turistica (aree montane e pedemontane, aree marittime e siti Unesco), ampliando così le possibilità di ricorso al contratto a termine che erano state drasticamente ridotte dall’entrata in vigore del cosiddetto Decreto dignità.