Cartelli obbligatori

Obbligo di esporre un cartello contenente le informazioni ai consumatori per il corretto impiego di pesce e cefalopodi freschi

 

 

 

Come da conforme comunicazione FIVA informiamo che nella giornata di ieri,  25 agosto,  è entrata in vigore una particolare norma del Decreto del Ministro della Sanità recante “Informazioni obbligatorie a tutela del consumatore di pesce e cefalopodi freschi e di prodotti di acqua dolce, in attuazione dell’articolo 8, comma 4, del DL 158/2012, convertito, con modificazioni, dalla L. 189/2012 ” pubblicato sulla G.U. n. 187 del 10/8/2013.

 

 

 

L’art. 2 del decreto in oggetto stabilisce infatti che “l’operatore del settore alimentare che offre in vendita al consumatore finale pesce anche di acqua dolce e cefalopodi freschi, sfusi o preimballati per la vendita diretta ai sensi dell’art. 44 del regolamento (CE) n. 1169/2011 deve esporre apposito cartello con le informazioni riportate all’allegato 1”.

 

 

 

La dicitura di cui all’allegato 1, che deve essere riportata pedissequamente sul cartello, è la seguente :

 

       Informazioni al consumatore per un corretto impiego di pesce e cefalopodi freschi.

    In caso di consumo crudo, marinato o non completamente cotto il prodotto    

    deve essere  preventivamente congelato per almeno 96 ore a -18 °C in    

    congelatore domestico contrassegnato con tre o più stelle.

 

 

 

Ai sensi dell’art. 2, comma 2, il cartello deve essere apposto in modo da essere facilmente visibile dalla posizione in cui il consumatore prende o riceve la merce. Le informazioni riportate devono essere chiaramente leggibili ed in nessun modo nascoste, oscurate, limitate o separate da altre indicazioni scritte o grafiche o da altri elementi suscettibili di interferire.

 

 

 

Il comma 3 stabilisce invece che le eventuali altre indicazioni presenti sul cartello, devono essere riportate in caratteri di dimensioni inferiori rispetto a quelli impiegati per la formula obbligatoria.

 

L’art. 1, comma 2, stabilisce che la norma non si applica: ai prodotti di cui all’allegato III, sezione VIII, capitolo III, parte D, punto 3, lettera b) del regolamento (CE) n. 853/2004, e cioè ai prodotti della pesca decongelati che sono stati conservati congelati per un periodo di tempo sufficiente a uccidere i parassiti vivi.

 

 

 

L’inosservanza della norma è sanzionata ai sensi dell’ 8, comma 5, del decreto 158/2012 prevede una sanzione pecuniaria da euro 600 a euro 3500.

Torna all'elenco

In primo piano

BULLISMO E VIOLENZA DI GENERE: Sabato 03 dicembre ore 8.30 – Comune…

La Commissione Pari Opportunità del Comune di Udine, nell'ambito delle iniziative contro la violenza di genere, presenta la premiazione del concorso contro il bullismo dedicato alle Scuole. INTERVENTI - Saluto istituzionale e delle…

PROGETTO RISPETTO – Venerdì 25 novembre ore 17.00 Comune di Udine…

La Commissione Pari Opportunità del Comune di Udine, nell'ambito delle iniziative contro la violenza di genere, presenta il progetto "RISPETTO", e la proiezione del cortometraggio “La panchina rossa". Seguirà l'illuminazione della Loggia di San…

Prorogata al 1° aprile 2023 l’attivazione del Servizio a Tutele Graduali…

Fino al 31 marzo 2023 proseguirà il normale servizio di maggior tutela per chi non ha ancora scelto un fornitore nel libero mercato. Facendo seguito a quanto riportato nella COM n. 5, si informa che l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e…

Come allestire le vetrine per il prossimo Natale

Natale può valere fino al 30% delle vendite di un negozio, e le vostre vetrine nella settimana più importante dell’anno (18-24 Dicembre) devono essere perfette. In questo articolo, primo di una serie che seguirà il calendario delle…