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News

Informazioni e notizie per essere sempre aggiornati

  • Più occupati in azienda con la Patente economica europea

    Data pubblicazione: 20/02/2015


    Si chiama Patente economica europea (European business competence licence, EBC*L) ed è una certificazione che attesta il possesso delle conoscenze economico-aziendali di base. Di fatto un “passaporto” per entrare più agevolmente nel mondo del lavoro Ue. Nella consapevolezza del valore aggiunto della formazione nel settore economico, Confcommercio Udine e Isis Stringher, sottoscrivono una convenzione triennale sulla Patente economica europea che prevede come prima tappa l’avvio di un corso (60 ore) dal lunedì al mercoledì dalle 19 alle 22 a partire dal 16 marzo nella sede di viale Monsignor Nogara a Udine (iscrizioni tel. 0432/538747, e-mail:formazione@terziariacat.ud.it). Dal punto di vista dell’associazione, spiega il presidente di Confcommercio provinciale Giovanni Da Pozzo, «ci pare la soluzione ideale per chi è alla ricerca della prima occupazione, per chi ha il problema di ricollocarsi sul mercato del lavoro ma anche per chi, pur avendo già un impiego o professione, desidera migliorare la propria posizione o la qualità del modo di lavorare. Può essere inoltre uno strumento idoneo alla verifica delle competenze del personale dipendente e di quello in corso di assunzione». Con questo accordo lo Stringher, aggiunge la dirigente dell’istituto Anna Maria Zilli, «rafforza il consolidato rapporto scuola-territorio mondo del lavoro quale volano dell’apprendimento. Con tale collaborazione rafforziamo la convinzione che l’istruzione, la formazione e  lo sviluppo sociale ed economico sono processi che devono stare assieme La patente economica è un programma di certificazione che fornisce a imprenditori, lavoratori, privati e studenti una attestazione delle competenze economico-aziendali che consente a chiunque di lavorare nel settore economico di qualunque paese aderente al progetto».   Vantaggi della certificazione EBC*L   Dal punto di vista dei datori di lavoro l'EBC*L è lo strumento più idoneo alla verifica delle competenze del personale dipendente e di quello in corso di assunzione: in particolare il possesso del titolo EBC*L certifica le conoscenze economico-aziendali anche dei non-professionisti del settore di qualsiasi età e qualificazione. I liberi professionisti e i titolari delle imprese si aspettano, sempre più, dai loro collaboratori, il possesso di conoscenze nel campo dell’economia-aziendale ed una mentalità imprenditoriale. Inoltre, da una recente statistica attinente alle domande relative alla formazione, si è constatato che la richiesta delle conoscenze base dell’economia aziendale è posizionata al secondo posto subito dopo le conoscenze informatiche Qui di seguito si riassumono, in breve, i motivi principali che possono far scegliere l’EBC*L:   -      Perché è un certificato che ha valore nell’Unione Europea -      Perché tale investimento accresce il proprio credito formativo ai fini dell'inquadramento nel mondo del lavoro -      Attesta le conoscenze e le competenze nel settore economico-aziendale sulla base di uno standard riconosciuto a livello internazionale -      Consente ai possessori del diploma EBC*L di avere un riconoscimento valido dovunque essi cerchino lavoro in Europa  

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  • Intervento di Italo Bussoli , Segretario Generale e Vice Presidente di Assofranchising

    Data pubblicazione: 23/02/2015


    Uno stralcio dell'intervento del dott. Bussoli al seminario "Franchising : diventare imprenditori di successo" tenutosi presso la Confcommercio di Udine lo scorso 9 febbraio.

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  • RINNOVO CARICHE CONFCOMMERCIO UDINE 2015

    Data pubblicazione: 15/01/2015


    Il Consiglio Provinciale dell’Associazione del Commercio, del Turismo, dei Servizi e Professioni della Provincia di Udine nel corso dell’ultima riunione ha deliberato sull’inizio dell’iter riguardante il rinnovo degli organi statutari , dei Consigli Mandamentali e di Gruppo dell’Associazione, ha nominato la Commissione Elettorale e ha conferito il mandato al Presidente di indire ufficialmente le elezioni. L’esercizio dei diritti elettorali attivi spetta soltanto ai soci in regola con il pagamento della quota associativa ordinaria dell’anno precedente rispetto a quello del rinnovo elettorale, come previsto nell’articolo 3 comma 1 del Regolamento Elettorale. Per candidarsi ed essere eletto il socio deve altresì rispettare quanto previsto dagli articoli n°6, 7 e 15 dello Statuto dell’Associazione.  Il socio è identificato con l’azienda, pertanto il diritto di voto può essere espresso solo dal titolare della stessa o in caso di società dal legale rappresentante o da un institore o da un procuratore generale. Medesimo principio vale per il candidato che, per essere eletto, può essere solo il titolare dell’azienda individuale o, per le società, il legale rappresentante o un institore o un procuratore generale. Il numero di componenti che formeranno i Consigli di Mandamento e di Gruppo sono stati calcolati in base all’articolo 5 del vigente Regolamento Elettorale, prendendo come base il numero dei soci alla data del 31 dicembre 2014. I soci che desiderano candidarsi nei Consigli di Mandamento o di Gruppo potranno scaricare le schede per la segnalazione delle candidature elettorali dal sito dell’Associazione (www.ascom.ud.it) oppure ritirarle presso la sede di Udine o gli uffici mandamentali. Le schede dovranno successivamente essere inoltrate all’attenzione della Commissione Elettorale tramite consegna a mano entro e non oltre il 31 gennaio 2015 all’Ufficio Soci dell’Associazione (sig.ra Marinella Furlano), tramite spedizione con raccomandata A.R. o tramite pec  confcommercioudine@ticertifica.it . Farà fede la data di invio dell’ufficio postale e della pec.

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  • Confcommercio ai sindaci: «Scriviamo assieme i piani comunali»

    Data pubblicazione: 28/11/2014


    Confcommercio primo collaboratore dei Comuni nella stesura dei piani commerciali e della viabilità, così come dei regolamenti, per esempio quello dei rifiuti. La proposta avanzata dall’associazione ha visto una sostanziale condivisione della ventina di amministratori comunali che hanno risposto all’invito del presidente del mandamento Friuli Occidentale Carlo Dall’Ava. «Da parte di tutti – spiega Dall’Ava – è emersa la consapevolezza che da soli non si va da nessuna parte. Anche i Comuni possono dunque trarre vantaggio dall’esperienza di settore e dalla conoscenza del territorio dei nostri associati. Senza dimenticare che la presenza dei negozi e dei pubblici esercizi continua a rivestire una importante funzione sociale». Di qui la proposta concreta  di Confcommercio di mettere a disposizione, oltre alla competenze del suo Centro di Assistenza Tecnica (Cat), anche gli esperti di Roma per facilitare le scelte dei primi cittadini per quel che riguarda piani del commercio e del traffico. Con l’obiettivo, in primis, di integrare le esigenze della comunità con quelle dell’impresa. Ma forme di consulenza si possono anche trovare su un’altra materia trattata quotidianamente da Confcommercio, quella del credito. Dall’Ava, che ha presentato agli amministratori le opportunità della nuova sede di Tavagnacco («E’ a disposizione del territorio nel caso ce ne fosse bisogno»), è intervenuto inoltre sull’evoluzione geografica delle direttrici del commercio e sul tema dello spopolamento, anche commerciale, dei piccoli centri: «E’ un segno del cambiamento che stiamo vivendo. Ma non ci dobbiamo abbattere di fronte a situazioni pur così difficili. Il numero dei negozi diminuisce, ma è comunque possibile offrire un servizio di qualità. E può anche essere incrementata, recuperando spazi nelle diverse piazze, la presenza degli ambulanti». Ad approvare la linea del dialogo («Incontriamoci e discutiamo prima di scontrarci») tutti i Comuni presenti, convinti della necessità di fare rete anche per realizzare assieme alle imprese i centri commerciali naturali, tenendo ben presente che, sul fronte dei contributi pubblici, visto il calo delle risorse, saranno premiati pochi grandi eventi. «Opportuna anche una programmazione comune – sottolinea Dall’Ava – per attirare nei diversi momenti dell’anno i flussi turistici». Tra gli interventi dei Comuni, Tavagnacco ha auspicato che, «superato l’antagonismo con i centri commerciali, i centri storici recuperino il loro ruolo tradizionale». E pure San Daniele ha rilevato l’importanza di «vedere la realtà in modo unitario», tanto più dopo l’approvazione della riforma degli enti locali». Mentre il sindaco di Gemona Paolo Urbani ha chiesto un confronto a breve con Confcommercio sulle politiche attuate dalle amministrazioni in materia di tassazione locale, in modo da avviare un percorso che conduca a una linea comune, per quanto possibile, nei 32 comuni del mandamento.

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  • Piano Sanitario dedicato agli associati Confcommercio: ulteriori importanti specifiche

    Data pubblicazione: 27/11/2014


    Abbiamo stipulato, a favore di tutti i nostri associati a partire dal 2015, una convenzione a garanzia delle spese mediche e della NON AUTOSUFFICIENZA (LTC), l'ammontare del premio è estremamente vantaggioso e corrisponde a circa un quinto del costo delle altre polizze presenti sul mercato. Gli aderenti possono usufruire delle prestazioni senza limiti di età, a patto che non abbiano ancora compiuto il 65° anno alla data dell'adesione. Aderire è semplice, è sufficiente compilare la scheda di adesione ed il pagamento è differito al prossimo anno, nel momento in la mutua entra in vigore.  Ricordiamo brevemente  che l'accordo è stato concluso con il tramite del nostro Broker RP ITALIA SPA - RISK PLANNING ed il contratto è stato sottoscritto da harmoniemutuelleitalia  - Compagnia specializzata nel settore delle coperture sanitarie.​ Si tratta di una importante conquista alla quale consigliamo di aderire stante il sempre maggiore coinvolgimento del cittadino alla spesa sanitaria che si è resa necessaria per l'equilibrio del bilancio statale. Nell'anno 2013 ogni cittadino ha speso mediamente il 15% in più dell'anno precedente per spese sanitarie al di fuori del servizio sanitario nazionale. E, tendenzialmente, questo dato andrà incrementandosi.​ A questo si aggiunga che l'Associato potrà scegliere il centro medico di fiducia e/o accedere ai centri e cliniche convenzionate con il circuito internazionale BLU ASSISTANCE tra i maggiori circuiti al Mondo.​ La copertura assicurativa prevede le spese di RICOVERO in OSPEDALE sia in caso di INTERVENTO CHIRURGICO che SENZA INTERVENTO CHIRURGICO. Compreso, eventualmente, anche in DAY HOSPITAL.​ A questo si aggiungano le spese che l'associato potrà incontrare nei 90 giorni precedenti e successivi al ricovero. E' compreso anche il PARTO NATURALE e/o CESAREO a condizione che la gravidanza sia iniziata successivamente alla copertura assicurativa.​ Di grandissimo rilievo è anche la copertura in caso di NON AUTOSUFFICIENZA ovvero quando il soggetto non è in grado di svolgere almeno 3 delle 4 funzioni vitali :  LAVARSI, VERSTIRSI, NUTRIRSI, SPOSTARSI. Questa copertura assicurativa permette di avere, in caso si manifesti il sinistro, una rendita per tutto il periodo in qui esso non è in grado d svolgere le funzioni sopra elencate.​ Tuttavia, la copertura prevede anche una moltitudine di altre garanzie a rimborso delle spese sostenute come: - trasporto sanitario - diaria da ricovero - indennità da convalescenza - esami diagnostici - visite specialistiche - etc. In allegato troverete l'elenco completo delle prestazioni riportate in sintesi rimandando ogni approfondimento ad un eventuale incontro nelle nostre sedi e/o telefonicamente.​ I nostri uffici sono a disposizione per illustrarVi  nel dettaglio l'importanza di questa Mutua sanitaria, scrivete una mail a sindacale@ascom.ud.it .  

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  • Confcommercio avvisa le aziende: attenzione a finti ispettorati e formazione non obbligatoria

    Data pubblicazione: 10/10/2014


    Confcommercio Udine informa gli associati che sono in corso alcuni tentativi da parte di fantomatici enti di richiesta di pagamenti per obblighi inesistenti. In particolare, alcune aziende stanno ricevendo in questi giorni telefonate dall'Ispettorato del lavoro di Milano che annuncia loro l’invio di documentazione contenente la nuova normativa del lavoro al costo di 100 euro più le spese spedizione. Effettuate le dovute verifiche con l'ente competente in materia, è stata verificata la falsità dell’informazione.Inoltre, Confommercio fa sapere che si sono verificati  casi di aziende che hanno firmato incautamente contratti vessatori pluriennali per servizi che non sempre risultano obbligatori. Paradossalmente però, una volta attivati, proprio quei servizi richiedono il rispetto di ulteriori oneri e norme. Gli uffici dell'associazione sono a disposizione ( tel. 0432.538749 ,  mail: info.udine@ascom.ud.it ) per eventuali consulenze.

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  • SISTRI: chiarimento sul numero dei dipendenti

    Data pubblicazione: 19/02/2015


    Il Ministero dell'Ambiente ha fornito un chiarimento riguardo lemodalità di calcolo del numero di dipendenti.Come è noto il numero di dipendenti complessivo dell'impresa determinase un'impresa che produce rifiuti pericolosi è obbligata o noall'iscrizione; le imprese che producono rifiuti pericolosi che hannofino a 10 dipendenti non sono soggette a iscrizione, mentre quelle chehanno complessivamente più di 10 dipendenti e producono rifiutipericolosi, sono tenute all'iscrizione al Sistri.Qualora il numero complessivo dei dipendenti dell'impresa siacomplessivamente superiore a 10, devono essere iscritte al SISTRIanche le unità locali, di cui l'impresa si compone, aventi un numerodi dipendenti inferiore a 10.Quale parametro per l'obbligo di iscrizione, si assume, infatti, ilnumero dei dipendenti complessivi nell'intera Azienda/Ente aprescindere dal numero di dipendenti addetti alle singole unità localidi cui è dotata l'Azienda/Ente.   Le singole unità locali devonoessere, invece, prese in considerazione solo come parametro chedetermina l'importo dei contributi dovuti. Poiché ogni unità localedovrà essere dotata di dispositivo Usb, per ciascuna di esse dovràessere effettuato il pagamento del contributo previsto.

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  • CONAI : I TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DEI MODELLI ANTICIPATI AL 28 FEBBRAIO

    Data pubblicazione: 19/02/2015


      Si  fa presente che il termine per la presentazione dei modelli 6.5(procedura semplificata ex ante) e 6.6 (procedura ordinaria ex post),a partire dall'anno 2015 è stato anticipato dal 31 marzo al 28 febbraio 2015. Per le richieste con un ritardo contenuto entro i 30 giorni daltermine del 28 febbraio 2015 verrà riconosciuto un rimborso pari al75% dell'importo spettante, mentre non saranno riconosciute le richieste inviate oltretale scadenza. L'invio delle richieste dovrà essere effettuato, utilizzando larelativa modulistica, solo on line attraverso il sito  (https://dichiarazioni.conai.org) Per ogni ulteriore informazione o chiarimento è possibile contattareil numero verde del Conai 800.337799.

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  • CONTRIBUTI PREVIDENZIALI IN AUMENTO PER I COMMERCIANTI

    Data pubblicazione: 06/02/2015


    CONTRIBUTI PREVIDENZIALI IN AUMENTO PER I COMMERCIANTIE' stata aggiornata la contribuzione previdenziale obbligatori per il2015 dovuta da commerciamnti e artigiani.L'incremento è dello 0,45% rispetto agli importi vigenti alla fine del2013 per cui l'aliquota è del  22,74% per i commercianti.Gli aumenti continueranno nei prossimi anni per arrivare al 24% nel 2018.Rimane la riduzione del 50% nei confronti degli autonomi con più di 65anni di età, già titolari di pensione a carico dell’INPS, la riduzione(di 3 punti) per i collaboratori di età inferiore ai 21 anni el'incremento (di 1 punto) al superamento del tetto retributivo di46.123 euro.Le scadenze sono fissate al 18 maggio, al 20 agosto, al 16 novembre2015 e al 16 febbraio 2016 per le quattro rate relative ai minimi.  Isaldi  dei contributi relativi alla quota eccedente il minimaledovranno essere versati entro i termini previsti per il pagamentodelle imposte sul reddito a titolo di saldo 2014, primo e secondoacconto 2015.Si ricorda che dal 2013 l'INPS non invia più le comunicazioni con datie importi dovuti dovendo il contribuente acquisirli direttamente dalcd Cassetto Previdenziale.

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  • LA NUOVA ETICHETTATURA DEI PRODOTTI ITTICI

    Data pubblicazione: 02/02/2015


    Ricordiamo alle imprese del settore che - oltre all’entrata in vigoredelle disposizioni del Reg. 1169/2011 relativamente all'obbligo difornire indicazioni sugli alimenti, in particolare quelle relativeagli allergeni per i prodotti sfusi - anche per l’etichettatura deiprodotti ittici è richiesta una maggiore informazione per ilconsumatore (ex Reg. CE 1379/2013 e D. Lgs. 109/1992).In sintesi, rispetto alle etichette già in uso (nelle quali sonoindicate la denominazione commerciale della specie, il metodo diproduzione e la zona di cattura), in caso di vendita al consumatorefinale di prodotti della pesca e dell'acquacoltura (freschi ocongelati) si dovrà aggiungere il nome scientifico del pesce (anchetramite cartello/poster), l’indicazione dettagliata del luogo di pesca(nel caso di prodotti della pesca catturati in acque dolci va indicatoil “corpo idrico» di origine dello Stato membro o del paese terzo diorigine del prodotto), la categoria degli attrezzi di pesca utilizzatiper la cattura,  il termine minimo di conservazione, se appropriato ese il prodotto è stato scongelato (rimane facoltativa l’indicazionedella data di cattura).Se un prodotto della pesca o dell'acquacolturaè stato precedentemente congelato, e poi scongelato, il termine«scongelato» deve essere riportato in etichetta.  In caso di prodottidi allevamento, va riportato per esteso il nome del Paese ove ha avutoluogo la fase finale di sviluppo del prodotto ittico.

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