Sede
  • Dehors da adeguare e sostituire: prestiti da 10 a 40mila euro

    Confcommercio Udine, Confidi Friuli e Banca Popolare di Cividale siglano una convenzione per finanziare le imprese


     


    L’obiettivo è di permettere ai pubblici esercizi udinesi di adeguare i dehors che non rispettano le disposizioni del regolamento comunale. Alcuni vanno tra l’altro sostituiti con nuove strutture di pregio che richiederanno un investimento da ammortizzare in più anni. Con queste premesse, il mandamento di Confcommercio Udine con il presidente Giuseppe Pavan, Confidi Friuli con il vicepresidente Pietro Cosatti e Banca Popolare di Cividale con il direttore commerciale Maurizio Gattesco hanno siglato una convenzione che consentirà alle imprese che operano su spazio pubblico di accedere a finanziamenti da un minimo di 10mila a un massimo di 40mila euro per l’adeguamento e l’eventuale sostituzione dei dehors.
    Nelle sede di Confcommercio a Feletto Umberto si è dato dunque il via libera allo schema di finanziamento a medio termine (non oltre i 36 mesi) per l’erogazione di prestiti, entro il 30 giugno 2018, a valere su un plafond di 5 milioni di euro messo a disposizione da Banca Popolare di Cividale, a favore di aziende associate a Confcommercio e Confidi Friuli. «Un’iniziativa importante per i pubblici esercizi udinesi che potranno ora investire con l’obiettivo di una maggiore attrattività dei locali», osserva il presidente Pavan, mentre il direttore commerciale Gattesco evidenzia come, in un contesto di trasformazione del sistema bancario, «Banca Popolare di Cividale continua a dimostrare la massima attenzione verso la microimpresa, la parte più rilevante del sistema economico del territorio». Attore protagonista anche Confidi Friuli con le sue garanzie a copertura. «Si tratta di investimenti che le imprese hanno urgenza di fare subito – rileva il vicepresidente Cosatti –. I nostri uffici definiranno le singole pratiche nell’arco di una decina di giorni».

  • TRUFFA DELL’IBAN FALSO NELLE FATTURE INVIATE PER POSTA ELETTRONICA

    Ci viene segnalato da alcuni associati di essere visti oggetto della  “truffa via email del falso IBAN (Main in the Email)”


    La modalità è abbastanza datata e si basa per lo più sull’ingegneria sociale ovvero la capacità di far credere cose non vere alle persone.


    La truffa consiste nell’intercettare una email fra cliente e fornitore nel momento in cui quest’ultimo invia la fattura con i dettagli sul pagamento per il lavoro svolto. Di norma questa email contiene i dettagli per eseguire il bonifico, da parte del cliente, sul conto corrente del fornitore. Il bonifico viene eseguito mediante il codice IBAN riportato in fattura.


    Il truffatore, che già da settimane se non mesi, stava spiando la casella email del “debitore”, non appena vede arrivare l’email con il codice IBAN del “creditore” interviene per sostituirlo con il suo.


    Si suggerisce di verificare sempre e costantemente la corrispondenza tra IBAN del beneficiario e titolare del conto stesso e di segnalare tempestivamente alle forze dell’ordine preposte eventuali tentativi fraudolenti sospetti.

  • Dalla Cciaa Udine 5 milioni per le imprese


    La Camera di Commercio di Udine ha stanziato 5 milioni del proprio patrimonio per una serie di interventi a favore dello sviluppo dell’economia del territorio, partendo con 3,8 milioni per i primi otto bandi di contributi, che vanno a incidere anche in ambiti inediti, mai presi in considerazione prima e molto attesi dalle imprese, rivolgendosi da un lato a quelle dei settori maggiormente interessati dalla crisi economica, tra cui quello delle costruzioni e dei trasporti, dall’altro alle idee innovative nei comparti cibo, vino e turismo, alle imprese che attivano percorsi di alternanza scuola lavoro, all’internazionalizzazione, alle reti d’impresa in agricoltura.“ A seguire il link per accedere alla pagina del sito camerale contenente l'indicazione dei bandi. Ovviamente gli uffici Confcommercio rimangono a disposizione per eventuali delucidazioni


     http://www.ud.camcom.it/P42A0C0S3707/Contributi-camerali.htm


  • Sportello Franchising Confcommercio Udine
  • Sportello Temporary Shop Confcommercio Udine


  • Accesso al credito Accesso al credito

    Informazioni e consulenze sulle più importanti opportunità per l’accesso al credito

    domande di accesso | piani finanziari

  • Formazione / Sicurezza Formazione / Sicurezza

    Formazione professionale: corsi formativi per imprese, dipendenti e collaboratori

    corsi in partenza


Come aprire un'attività
Sportello Imprese MEPA
News
  • Adempimenti CONAI in materia di imballaggi

    A partire dal 1° gennaio 2018 entrerà in vigore il contributo
    ambientale Conai (CAC) diversificato per gli imballaggi in plastica,
    secondo il seguente schema:

    Fascia A (imballaggi selezionabili e riciclabili da circuito commercio
    e industria): 179,00 €/t
    Fascia B (imballaggi selezionabili e riciclabili da circuito
    domestico): 208,00 €/t
    Fascia C (imballaggi non selezionabili/riciclabili allo stato delle
    tecnologie attuali): 228,00 €/t.

    Le liste di imballaggi di fascia A e B sono tassative, pertanto
    qualora una determinata tipologia di imballaggio non dovesse essere
    ricompresa in maniera inequivocabile in una delle due liste agevolate
    (A o B), la stessa dovrà essere necessariamente attribuita alla fascia
    C.

    Sulla base degli approfondimenti svolti dai competenti organi
    consortili1, sono state deliberate le seguenti modifiche/precisazioni
    relative ad alcuni articoli di imballaggio:

    - nella lista degli imballaggi di fascia A è stata aggiunta la voce
    “Tappi, chiusure e coperchi per fusti e cisternette IBC”. Di
    conseguenza, nella lista degli imballaggi di fascia B, la voce “Tappi,
    chiusure, coperchi” è stata modificata in “Tappi, chiusure e coperchi
    diversi da quelli di fascia A”;
    nella lista degli imballaggi di fascia B:

    - la voce “borse riutilizzabili, conformi alla vigente normativa (DL
    2/2012)” è stata modificata in “borse riutilizzabili, conformi alla
    vigente normativa (art. 226-bis del D.Lgs. 152/2006)”2;

    -  la voce “shoppers monouso, conformi alla vigente normativa (UNI EN
    13432:2002)” è stata modificata in “borse rispondenti ai requisiti
    stabiliti dalla norma UNI EN 13432:2002”3.

    Di conseguenza, nella lista degli imballaggi di fascia C, la voce
    “sacchi e sacchetti diversi da quelli di fascia B” è stata modificata
    in “borse, sacchi e sacchetti diversi da quelli di fascia B”.

    Le liste aggiornate saranno disponibili nelle prossime settimane e
    avranno effetti sulle dichiarazioni del CAC di competenza 2018
    (pertanto, a partire dal CAC dovuto per il mese di gennaio 2018 per i
    dichiaranti mensili). I contenuti della Guida Tecnica in vigore fino
    al 31.12.2017 saranno invece trasferiti integralmente nella Guida
    Conai 2018.

    Per eventuali chiarimenti è possibile contattare il Numero Verde
    800337799 oppure compilare il form on line sul sito CONAI  nell’area
    “Contattaci”, selezionando l’argomento “Contributo Diversificato”.

  • ACCISE: Termini e modalità di pagamento dell'imposta su alcuni prodotti immessi in consumo

    ACCISE: Termini e modalità di pagamento dell'imposta su alcuni
    prodotti immessi in consumo nel periodo dal 1° al 15 dicembre 2017.

    Con riferimento al D.M. 31 ottobre 2017 (con il quale sono stabiliti i
    termini e le modalità di pagamento dell'accisa sull'alcole etilico,
    sulle bevande alcoliche e sui prodotti energetici diversi dal gas
    naturale, dal carbone, dalla lignite e dal coke, per le immissioni in
    consumo avvenute nel periodo dal 1° al 15 dicembre 2017) il versamento
    dell'imposta relativa ai suddetti prodotti immessi in consumo nella
    prima quindicina del mese di dicembre 2017 deve essere effettuato
    entro il:

    *    18 dicembre 2017, se eseguito con l'utilizzo del modello
    unificato F24, con
          esclusione della compensazione di eventuali crediti;
    *     27 dicembre 2017, se eseguito direttamente in tesoreria o tramite conto corrente postale.

    E'  possibile utilizzare il modello F24 per i pagamenti in scadenza il
    27 dicembre 2017, ai sensi dell'art. 28, comma 6, della legge n. 388
    del 2000 (legge Finanziaria 2001), relativi a:

    L'accisa sul gas naturale;
    L'accisa sui consumi di carbone, lignite e coke;
    L'imposta di consumo sugli oli lubrificanti e bitumi di petrolio;
    la tassa sulle emissioni di anidride solforosa e di ossidi di azoto.



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