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  • LA QUESTURA DI UDINE INCONTRA I PUBBLICI ESERCIZI

    Le buone prassi per rispettare le normative e non incorrere quindi in sanzioni, dalla sicurezza all' allietamento, saranno al centro di un incontro promosso dalla Fipe - Confcommercio Udine  con la Questura di Udine per il giorno


     


    mercoledì 26 aprile alle 14.30


    presso la Sala dell'Economia (piano interrato) 
    della Camera di Commercio di Udine
    Piazza Venerio - Udine  



     
    Nell’ottica della prevenzione, della collaborazione e dell’attenzione alla sicurezza soprattutto dei minori, la riunione è rivolta ai pubblici esercizi associati. In prossimità dall'arrivo della bella stagione, e a seguito dei recenti episodi che hanno portato alla chiusura di alcune attività per questioni di ordine pubblico, l' appuntamento con la Questura consentirà di approfondire in termini collaborativi tematiche di interesse specifico del pubblico esercizio.


     


     


    Conferma la tua presenza allo 0432/538783 oppure inviando una mail a sindacale@ascom.ud.it 

  • CHIUSURE OBBLIGATORIE DEI NEGOZI in Regione nelle more della decisione della Corte Costituzionale

    Le CHIUSURE OBBLIGATORIE DEI NEGOZI in Regione nelle more della
    decisione della Corte Costituzionale.

    Nei giorni scorsi la Corte Costituzionale ha iniziato l’esame del
    ricorso proposto dal Governo contro le disposizioni della Legge
    regionale (n.4/2016) del Friuli Venezia Giulia che hanno introdotto
    l’obbligo della chiusura dei negozi in occasione di determinate
    festività (dieci le giornate individuate).
    Fino all’emanazione della decisione da parte della Consulta la legge
    regionale continua però a produrre i suoi effetti.
    Conseguentemente  in occasione delle imminenti festività – se nel
    frattempo non emergessero novità – di martedì 25 aprile e di lunedì 1°
    maggio i negozi dovranno osservare la chiusura obbligatoria.

    La chiusura è obbligatoria per ogni singolo esercizio di vendita al
    dettaglio, di vicinato, di media o di grande struttura insediato in un
    centro commerciale al dettaglio o in un complesso commerciale a
    prescindere dalla modalità organizzativa ovvero dalla strutturazione
    aziendale del centro o del complesso medesimi, incluso l'outlet.

    Per le sole località turistiche individuate dalla Giunta Regionale
    sono previste delle deroghe.
    Possono tenere aperto sempre e comunque i Comuni di: Trieste, Lignano,
    Grado, Tarvisio, Malborghetto-Valbruna, Pontebba, Forni di Sopra,
    Cividale del Friuli, Aquileia, Gemona del Friuli, Venzone (ma solo
    entro le cinta murarie), Sauris, Rigolato, Sutrio, Villa Santina,
    Ravascletto, Enemonzo, Lauco, Arta Terme, Prato Carnico, Ampezzo,
    Clauzetto, Frisanco, Claut e nelle località di Castelmonte (nel Comune
    di Prepotto) e di Marina Julia e Marina Nova (nel Comune di
    Monfalcone).

    In ogni caso sono escluse dall’obbligo di chiusura (hanno cioè la
    possibilità di tenere sempre aperto) le seguenti attività : le
    farmacie;  le rivendite di generi di monopolio;  le rivendite di
    fiori; i punti vendita della stampa quotidiana e periodica; gli
    esercizi commerciali che vendono prevalentemente mobili e articoli di
    arredamento; gli esercizi commerciali che vendono prevalentemente
    libri; gli esercizi commerciali che vendono autoveicoli in occasione
    di campagne dimostrative promosse direttamente dalle case produttrici;
    gli impianti di distribuzione carburante, le imprese artigiane (o
    industriali) quando esercitano l'attività di vendita dei propri
    prodotti nei locali di produzione o in locali a questi adiacenti.

    La violazione delle disposizioni in materia di giornate di chiusura
    degli esercizi di commercio al dettaglio in sede fissa è punita:

    - con una sanzione amministrativa da 6.000 euro a 15.000 euro, qualora
    la violazione sia imputabile a esercizi con superficie di vendita fino
    a metri quadrati 1.500;

    - con una sanzione amministrativa da 10.000 euro a 24.000 euro per
    esercizi con superficie di vendita superiore a metri quadrati 1.500 e
    fino a metri quadrati 5.000;

    - con una sanzione amministrativa da 15.000 euro a 36.000 euro per
    esercizi con superficie di vendita superiore a metri quadrati 5.000.

    In caso di recidiva (che sussiste nel caso in cui sia stata commessa
    la stessa violazione per due volte in un anno solare, anche se si è
    proceduto al pagamento della sanzione) le sanzioni sono aumentate fino
    a un terzo ed il Comune dispone la sospensione dell'attività di
    vendita da sette a trenta giorni.

  • POSSIBILITA' DI OSPITARE STUDENTI IN STAGE

    L’accordo di programma  stipulato tra la Confcommercio ed il Liceo Copernico prevede una  importante collaborazione  sulle tematiche  relative  alla   formazione ed alla cultura  d’impresa attraverso in particolare l’applicazione  dalla Legge 107/ 2015 ( denominata anche “ della Buona scuola”),  dove si prevedono in un triennio 200 ore di Alternanza scuola Lavoro per i Licei.


    Il liceo Scientifico Niccolò Copernico  di Udine  sta  sperimentando  innovativi   percorsi di Alternanza scuola  e lavoro, i  quali  sono  integrativi  e funzionali al completamento  della formazione scolastica per  gli  studenti  delle classi terze e  quarte dell’Istituto, le attività programmate prevedono  un periodo  di stage presso enti  esterni ( istituzioni, associazioni  sportive e di volontariato, aziende, ) all’ambito  scolastico,  dove gli allievi, mediante un piano  di attività  concordate  tra la scuola e lo  stesso ente esterno,  possono acquisire un’esperienza  sul mondo  del lavoro .


    Circa 50  ragazzi/e  hanno espresso la richiesta di  “sperimentare” la conoscenza del mondo  delle imprese.


    Il Liceo N. Copernico ha una particolare   vocazione ed impegno nel trasmettere  ai propri  discenti  soprattutto conoscenze  di  carattere scientifico, che ogni anno trovano riscontro nei numerosi premi che gli  studenti hanno  vinto, tra cui il campionato italiano di matematica dell’A.S. 2015/16 .


    Gli  stages si sviluppano  di  solito nella  seconda fase dell’anno  scolastico o nel periodo estivo  per  un  totale tra le  40 e le 80 ore. Il Liceo N. Copernico provvede alla stipula di  un’assicurazione  per gli infortuni per ciascuno  allievo.


    Ogni studente   sarà  seguito da un tutor  scolastico che assieme  al tutor nominato dall’azienda dove si  svolgerà lo  stage, parteciperà alle attività  concordate, in  quanto l’Alternanza  scuola /Lavoro non è una forma di apprendistato ma una  ” esperienza  e modalità  didattica”.


    Per ulteriori informazioni è possibile contattare i nostri uffici inviandoci una mail a sindacale@ascom.ud.it


  • Sportello Franchising Confcommercio Udine
  • Sportello Temporary Shop Confcommercio Udine


  • Accesso al credito Accesso al credito

    Informazioni e consulenze sulle più importanti opportunità per l’accesso al credito

    domande di accesso | piani finanziari

  • Formazione / Sicurezza Formazione / Sicurezza

    Formazione professionale: corsi formativi per imprese, dipendenti e collaboratori

    corsi in partenza


Come aprire un'attività
Sportello Imprese MEPA
News
  • Mercato auto Fvg in crescita nel primo trimestre (+9,4%). Trieste e Udine fanno da traino

    Il mercato dell’auto in Friuli Venezia Giulia conferma la ripresa del 2016 anche a inizio 2017. Il primo trimestre, fa sapere il gruppo Auto Moto e Ricambi di Confcommercio, fa segnare in regione un incremento del 9,4% di auto immatricolate (+11,5% il dato italiano), con Trieste e Udine in testa con aumenti di oltre il 15% e l’unico dato negativo a Gorizia. 


    Il trend positivo avviato ormai da due anni dunque continua. Da gennaio a marzo 2017 si sono immatricolati in Fvg 10.236 veicoli, 880 in più dello stesso periodo dell’anno precedente. I numeri rimangono lontani dal periodo pre-crisi, quando si superavano le 50mila unità annue, ma sono comunque un segnale confortante dopo una lunga stagione di crisi. Il segno “più”, evidenzia il capogruppo Giorgio Sina, riguarda tra l’altro a marzo anche il settore privato oltre a quello aziendale. «In regione la crescita è inferiore a quella del resto d’Italia, a causa della particolarità della provincia di Gorizia, sempre in controtendenza perché soggetta alle dinamiche instabili dei noleggi», precisa inoltre Sina a proposito dell’unico “meno” in Fvg.


    Il mese di marzo ha fatto segnare in ogni caso incrementi per tutti. Stando al complesso delle cifre comunicate da Confcommercio, il totale delle immatricolazioni nel terzo mese del 2017 è di 3.697, vale a dire 400 in più del marzo 2016 (+12,1%). La crescita più netta è quella di Trieste (+21,1%), quindi Udine (+17,8%), Pordenone (+2,4%) e Gorizia (+0,3%).


    Il gruppo Auto Moto e Ricambi rende noti nel dettaglio anche i dati gennaio-marzo. Il +9,4% regionale è il risultato di segni positivi in tre delle quattro province del Fvg. Trieste è ancora battistrada (+15,4%), seguita da Udine (+15,1%) e Pordenone (+4,0%), mentre Gorizia è al -9,3%.
    Sina, pur confortato dalla ripresa e dal fatto che la crisi è ormai alle spalle, non dimentica l’appello alle istituzioni a difesa di un comparto fondamentale anche per l’occupazione e spesso trascinato dalle campagne promozionali dei costruttori: «È fondamentale che la politica non trascuri, in tema di incentivi, l’uso, e quindi l’acquisto, di auto sempre più ecologiche (le ibride ma non solo quelle), una svolta culturale che il nostro Paese sembra purtroppo non assecondare. Sarebbe inoltre importante diminuire la pressione dei costi sull’auto, Ipt in testa».


     


     









    IMMATRICOLAZIONI AUTOVETTURE E FUORISTRADA IN FVG
    GENNAIO-MARZO 2017


     














































































    provincia



    mar17



    mar16



    var. % mar17/16



    gen-mar17



    gen-mar16



    var. % gen-mar17/16


                 

    GO



     334



      333



     +0,3



     882



     972



     


     


        - 9,3



    PN



     967



      944



    +2,4



     2.810



       2.702



    +4,0



    TS



     608



      502



     +21,1



     1.610



       1.395



    +15,4



    UD



    1.788



    1.518



    +17,8



    4.934



       4.287



    +15,1


                 

    Totale Friuli V.G.



    3.697



    3.297



    +12,1



    10.236



    9.356



    +9,4



     


     


  • Nuovi criteri dei contratti concordati e aggiornamento norme antiriciclaggio

    Sala strapiena il 6 aprile per l'incontro su Nuovi criteri dei contratti concordati e aggiornamento norme antiriciclaggio organizzato dalla Fimaa di Udine in collaborazione con gli avvocati Luca Pangaro e Chiara Lerro.


    Presso gli uffici Confcommercio sono a disposizione le slides dell'incontro. 


    Per informazioni 0432.538742 dott. Ivano Movio



I vantaggi della PEC
Formazione sicurezza


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